"Ho dedicato il gol al magazziniere, Leonardo, con cui scherzo sempre", ha detto durante la sua analisti post-partita Rolando Mandragora a DAZN sull'esultanza dopo il gol del momentaneo 1-1 segnato dal dischetto.

Che potenzialità avete? Avete ancora qualche qualità da esprimere?
"Sì, assolutamente. Sono arrivati tanti calciatori forti. Il mister avrà l'imbarazzo della scelta, ci teniamo a fare bene soprattutto dopo questo mercato che ci porta calciatori importanti. Noi dobbiamo continuare a lavorare, come ha detto Gosens in una recente intervista, quanto siamo umili e abbiamo fame siamo difficili da battere, se perdiamo questa umiltà diventa tosta e credo quello sia il motto che ci sta contraddistinguendo. Dobbiamo continuare così e alla fine tireremo le somme. Vogliamo fare qualcosa di bello per noi, perché lavoriamo bene, tanto e siamo una famiglia e non solo per dire, ma lo siamo davvero. Vogliamo raggiungere degli oviettivi importanti". 

Come hai scelto di calciare il rigore?
"Parliamo spesso di essere altruisti tra noi e Beltrami e Moise mi hanno lasciato tirare. Ho preso il pallone e l'ho tirato, li ringrazio entrambi. E sono contento di aver segnato".

ACQUISTA QUI I PRODOTTI UFFICIALI INTER!

Sezione: L'avversario / Data: Lun 10 febbraio 2025 alle 23:36
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi