In vista della sfida in casa dell’Inter, La Gazzetta dello Sport ha intervistato il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani: “Non mi sembra vero, siamo in anticipo di almeno tre anni rispetto ai programmi - dice il numero 1 del club, 44 anni, avvocato amministrativista e docente universitario -. Nell’estate 2015, insieme ai soci con i quali abbiamo affrontato questa avventura, al debutto in Serie C perdemmo 3-1 in casa contro l’Andria. Poi, alla mia prima da presidente, nel dicembre 2017, vincemmo 1-0 contro il Monopoli. Due promozioni consecutive e adesso la soddisfazione di poter essere protagonisti in Serie A. Un anno fa, da matricola in B, puntavamo a una possibile scalata in A in 3-5 anni".
Da tifoso era al Meazza quando il Lecce di Cavasin, il 12 novembre 2000, sconfisse l’Inter 1-0 con il gol di Vugrinec?
"No. Seguii quella partita in tv ed esultai per la rete di Davor, mio grande amico, con il quale sono ancora in contatto".
Contro la corazzata di Conte è una mission impossible?
"Non abbiamo nulla da perdere. Il leccese Conte è forse il migliore allenatore al mondo e l’Inter ha campioni eccezionali; uno di loro costa quanto l’intera nostra rosa. Liverani, però, proverà a proporre il suo gioco".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 25 Agosto 2019 alle 09:39
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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