Adesso si fa sul serio. Come annunciato ieri da fonti francesi, il Paris Saint-Germain avrebbe davvero effettuato un'offerta ufficiale all'Inter per Wesley Sneijder. Le cifre sono chiare secondo la Gazzetta dello Sport, che le riporta senza indugi: 12 milioni cash per il club di Moratti e un contratto a 6,5 milioni annui per l'olandese, pronto a firmare per tre stagioni e mezza.

Una svolta in piena regola. Prezzo da trattare, sia chiaro, ma il tesoretto poi subito reinvestito sul mercato in entrata. “Il tutto è ancora allo stato embrionale – si legge sulla rosea –, ma l’eventuale accordo fra le parti aprirebbe una reazione a catena che porterebbe l’Inter ad avere il via-libera per il sogno-Paulinho”. E infatti, come riportato ieri da FcInterNews, Paulinho avrebbe confermato l'offerta ricevuta dall'Inter, parlandone anche con Thiago Silva. Il club nerazzurro sarebbe in netto vantaggio per il mediano brasiliano, con una sorta di impegno morale. E in questi mesi abbiamo avuto modo di conoscere anche il carattere di Paulinho, uno che ha preferito la gloria del Mondiale per Club a soldi e fama europea. Una scelta che denota le qualità morali del ragazzo: per questo con lui una parola e una stretta di mano potrebbero rivelarsi decisive rispetto ad altre trattative di mercato.

Senza contare che se l'antagonista principale per Paulinho doveva essere proprio il Paris Saint-Germain, con l'arrivo di Sneijder, Leonardo si toglie automaticamente dalla corsa. Ma attenzione, perché non tramonta affatto nemmeno l'idea che riguarda Javier Pastore. “Anche se il giocatore argentino ha fatto più volte sapere che non vorrebbe muoversi da Parigi, almeno a gennaio, l’Inter non avrebbe perso la speranza di averlo: per questo i colpi di scena potrebbero fioccare all’ordine del giorno”, spiega la Gazzetta.

Morale: uno Sneijder in meno, ma un Paulinho e un Pastore in più. Con un sensibile risparmio sul monte ingaggi in quanto in due andrebbero a percepire lo stesso stipendio che oggi guadagna l'olandese.

 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 10 dicembre 2012 alle 09:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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