Roy Keane, leggenda del Manchester United, prende le difese di Alexis Sanchez, da qualche tempo a questa parte finito nell'occhio del ciclone per lo stipendio faraonico che percepisce a fronte di un rendimento a dir poco incostante. "Non riesco a capire perché la gente si preoccupi di quanto un giocatore percepisca - tuona l'ex centrocampista dei Red Devils all'Irish Independent -. La prima cosa di cui si parla è il suo salario. Ma che cosa ha a che fare questo con me o con voi? Altre persone vengono pagate tanto, nel mondo dello spettacolo, per esempio. Gli attori a volte fanno brutti film e li pagano comunque venti milioni di dollari, ma non sento la gente criticarli. Il punto è che è il club a decidere quanto dargli ogni anno, il club ha accettato quel contratto e deve quindi onorarlo. Il giocatore ha avuto solo un periodo difficile".  

Per la cronaca, l'attaccante cileno - dallo scorso agosto in prestito all'Inter con ingaggio pagato in larga parte dagli inglesi - potrebbe restare a Milano anche l'anno prossimo. La trattativa per allungare il suo contratto fino al termine di questa stagione è in corso e potrebbe risolversi con un rinnovo annuale. 

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Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 29 giugno 2020 alle 22:36
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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