Quanto mancherà Sandro Mazzola al calcio italiano? Comincia con questa domanda l'intervista rilasciata alla Rai da Lele Oriali, che senza esitazioni ha risposto così: "Mancherà tantissimo a tutti, anche me", le parole del team manager della Nazionale e grande ex centrocampista dell'Inter.

Subito dopo, in maniera naturale, Oriali ha aperto il libro dei ricordi ripensando al suo rapporto col leggendario centrocampista nerazzurro che si è spento all'età di 83 anni: "Ricordo i primi allenamenti alla Pinetina, quando ero giovane. Fu uno di quelli che mi accolsero a braccia aperte, lui così come tanti altri della vecchia Inter. Un giorno, me lo ricordo ancora, dopo l'allenamento mi accompagnò a casa. Quando lo videro dissero: "No, impossibile". Abitava vicino casa mia. Ho solo dei bellissimi ricordi come compagno e come persona, senza dimenticare che anche come dirigente ha fatto grandissime cose, riuscendo a portare in Italia Ronaldo il Fenomeno. Ho solo dei bellissimi ricordi".

Tornando alla stretta attualità, Oriali ha censurato il comportamento di alcuni tifosi della Juventus che hanno deciso di dare le spalle al campo durante il minuto di silenzio per onorare la memoria di Mazzola, osservato prima della gara tra i bianconeri e l'Atalanta: "Non è stata sicuramente una bella pagina, ma se n'è parlato abbastanza. Spero che si riesca quantomeno a riconoscere queste persone che hanno fatto questo gesto di cui si poteva benissimo fare a meno. Se possibile, li lascerei fuori dallo stadio. E' una cosa che ci riempie di vergogna. Dispiace tantissimo perché ci sono campioni che vanno al di là della maglia che indossano, che sono campioni di tutti. Cito per esempio Scirea, col quale ho avuto la fortuna di condividere la gioia del Mondiale vinto nel 1982. Sono gesti deprecabili e brutti da vedere".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 20:59
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.