Il bomber più prolifico dell'Inter si chiama... calcio piazzato. Come riporta oggi La Gazzetta dello Sport, infatti, i nerazzurri hanno segnato 17 volte su azioni con palla ferma in campionato, più di quanto non abbia fatto da solo Lautaro Martinez, capocannoniere della squadra a quota 16 reti. 

Grande merito va ad Angelo Palombo, che Chivu si è portato dietro dal Parma dopo averci lavorato assieme, ma anche di chi in campo mette in pratica il lavoro dello staff tecnico, nello specifico Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu alla battuta e i saltatori in mezzo all'area. Undici di queste diciassette segnature sono arrivate in via diretta, senza cioè un'ulteriore costruzione dell'azione: tiro dalla bandierina, conclusione e gol. In sette occasioni a calciare l'assist è stato Dimarco, sei di queste volte è arrivato il gol di testa e una col sinistro. Due dei suoi assist sono andati a Thuram, Bisseck e Akanji, una a Lautaro Martinez

Tra le marcature più belle non si può dimenticare quella sull'asse Calhanoglu-Zielinski arrivata contro il Verona: corner del turco, battuta al volo di piatto del polacco. Ma dieci dei diciassette gol sono arrivati di testa, quattro con Thuram, che quanto a marcature su inzuccata è già arrivato a sette (su diciassette totali). 

Nei top 5 campionati d'Europa l'Inter condivide il primato per gol da fermo con l'Arsenal, arrivato allo stesso modo a 17. Da 21 anni, da quando viene raccolto il dato, non esiste altra squadra più efficace. Solo il Napoli 2022-23 ha raccolto altrettanto. 

Sezione: Rassegna / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 09:24
Autore: Antonio Di Chiara
vedi letture