“L’Associazione Italiana Agenti Calciatori e Società ha espresso in un comunicato la propria ferma condanna per le più recenti dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis. Questo il comunicato dell'AIACS:

"L’affermazione secondo cui vi sarebbero soggetti che «ricevono soldi sottobanco da agenti per convocarli in Nazionale» e che ciò «sta accadendo in Italia» costituisce un attacco diretto alla governance della F.I.G.C. e alle sue massime espressioni, sportive ed istituzionali ma anche ai responsabili tecnici, il Commissario Tecnico e lo staff unici deputati alle convocazioni dei calciatori. La dichiarazione insinua l’esistenza di un sistema corruttivo radicato all’interno delle strutture federali che gestiscono le Nazionali. Tale accusa lede la reputazione dei dirigenti federali sotto un duplice profilo di complicità o connivenza nonché di incompetenza ed omesso controllo. Lanciare un’accusa così infamante senza fornire elementi probatori equivale a gettare un’ombra di sospetto che non colpisce solo gli agenti, ma anche e soprattutto coloro che, secondo De Laurentiis, sarebbero i destinatari del denaro, ovvero figure interne alla Federazione".

"Questo delegittima l’intera istituzione agli occhi dell’opinione pubblica, degli sponsor e delle altre componenti del mondo sportivo. L’AIACS desidera sottolineare come tali esternazioni risultino ancora più gravi e inopportune se contestualizzate nel presente momento storico, caratterizzato da note criticità e difficoltà per l’intero movimento calcistico italiano. In una fase in cui tutte le componenti del sistema dovrebbero collaborare per individuare soluzioni costruttive e rilanciare il settore, accuse generiche e distruttive non fanno altro che aggravare il clima di sfiducia e di tensione, minando ulteriormente la credibilità del calcio italiano nel suo complesso e allontanando ogni possibilità di risanamento".

Sezione: Il resto della A / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 10:48
Autore: Antonio Di Chiara
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