Intervistato da Marco Barzaghi per Premium Calcio, Javier Zanetti torna sul rientro in campo dopo sei mesi e mezzo dall'ultima volta a San Siro: "È stata una grande emozione per me. Avevo promesso di tornare a giocare una partita davanti ai miei tifosi. Sono felicissimo anche perché è finita con un risultato positivo per noi. Mi sono reso utile ancora una volta e questo è importante. Ora devo trovare la forma migliore. La squadra sta facendo bene, io da oggi sarò un'alternativa in più. Avevo tanti pensieri in mente prima di entrare in campo e penso si sia visto nel mio sguardo. La mia famiglia sugli spalti aspettava questo momento, il presidente che sarà sempre immenso e tutti quelli che mi sono stati vicini in questi mesi.

Che impressione fa Moratti che non verrà più a trovarci il sabato prima del match? Non sarà così perché continuerà a venire e perché sarà sempre parte di questa grande famiglia. Futuro da dirigente? Il desiderio è questo, però ora penso soltanto al campo, potrebbero essere le ultime partite ma mi auguro di no. Messaggio da Londra? Sì, è già arrivato da Londra, mi faceva l'in bocca al lupo ed era certo che tornava tutto come prima. Avere vicino persone come Mou fa grande piacere. Il nostro obiettivo ora è tornare protagonisti - conclude l'argentino -. Sarebbe un gran risultato arrivare ad aprile e giocarci un posto in Champions o qualcosa di più. Speranza per Juve-Napoli? Un pareggio!".

Sezione: Focus / Data: Sab 09 novembre 2013 alle 23:20
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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