Una serata complicata per l'Inter, quella contro lo Shakhtar Donetsk, nella quale ad emergere rispetto a tutti gli altri è Carlos Augusto, che si prende la palma del migliore nelle pagelle della Gazzetta dello Sport con un 7.5. "Smacchia i peccati delle scorse notti di Champions volando dappertutto", scrive la rosea. Il peggiore è Bastoni, per il quale funziona l'esperimento da centrale del trio, ma poi "ecco l'ingenuità: espulso a palla lontana". Non una gran serata anche per Akanji (6) che "ha gli occhi di un cerbiatto impaurito, eppure viene fuori nella fase più sofferta". Determinante Carlos Augusto, "baciato da uno stato di grazia incontenibile, risolve i problemi dell'Inter (7). 

Brutto debutto per Spence (5), "ha la chioma impolverata, alla confusione però abbina rischi che non è il caso di assumersi". Sufficienti a centrocampo sia Barella ("partecipa con profitto alla difesa del fortino") e Calhanoglu ("nel secondo tempo cala suggerendo a Chivu la sostituzione"). Malino Sucic (5,5), "non azzecca la misura dei passaggi, non inventa niente di rimarchevole". La mediana si chiude col 5,5 a Dimarco, "la cui versione autunnale convince poco". 

Davanti un altro 5,5 a Bonny, "ancora morbido per certe situazioni". Meglio Thuram, "impegna due volte il portiere e soprattutto regge l'attacco da solo, mandando anche in porta Micki".

Tra i subentrati due 6 a Diouf ("Bastano pochi secondi dal suo coinvolgimento per capire che l'Inter cambierà marcia") e Bisseck, che restituisce "verve al lato destro della difesa". Infine Zielinski (6,5), "contribuisce all'azione del gol di Carlos Augusto". Voto 6,5 anche a Chivu che "ha il merito di ristrutturare con ordine la squadra in dieci".

Sezione: Focus / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 08:14
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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