Le pagelle del Corriere dello Sport iniziano con un 7 a Chivu, che "tra non poche difficoltà trova però una vittoria preziosa". Meglio ancora Josep Martinez, 7,5, "si supera sull’incornata di Bondar prima dell’intervallo e soprattutto su Newertton e Matviyenko nel finale". 

In difesa sufficiente Akanji, che "stringe i denti e dà solidità anche lui nel finale", mentre Bastoni ne esce con un 4,5: "un’ingenuità enorme e sicuramente evitabile". Voto 8 a Carlos Augusto, "l’uomo più in forma dell’Inter nel secondo tempo è indiavolato. Toglie le castagne dal fuoco. In questo momento non può proprio rimanere fuori".

Cinque in pagella a Spence, la cui "prima da titolare è condita da troppi errori tecnici". Molto meglio Diouf al suo posto, 6,5. Stesso voto di Barella, "l’assalto alla conquista della trequarti avversaria passa spesso dal suo dinamismo", mentre è comunque sufficiente Calhanoglu, pur sostituito dopo un'ora. Voto 6,5 a Zielinski, "fosforo nell'ultima mezz'ora". Non benissimo Sucic, il cuio avvio è propositivo, "poi però finisce per confondersi tra le maglie avversarie alla lunga". Sufficiente la prova dalla panchina di Luis Henrique, non quella da titolare di Dimarco (5,5), non ispirato dalla qualità dei giorni migliori. Addirittura un 7 per Bisseck, "serve anche la sua fisicità nel finale complicato".

In attacco 5,5 a Bonny, "dopo gli ottimi spezzoni di partita con mezza marcia in meno nonostante una buona chance". Voto 7 a Mkhitaryan, "clamoroso il lancio a pescare Carlos Augusto per il gol del vantaggio", come anche a Thuram, che "sembra avvertire più di altre volte il peso della responsabilità in una partita complicata da sbloccare ma non si sottrae nella lotta".

Sezione: Focus / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 08:28
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture