Nicolò Barella è il primo giocatore a presentarsi ai microfoni di Sky Sport dopo la serata di San Siro. Questo il suo commento.

Vittoria di quelle dure, faticose, sporche. Quanto è importante vincere anche così?

“Sappiamo che ogni partita in Champions è difficile. Lo Shakhtar ha dimostrato di essere squadra di qualità con gente che va forte, di ritmo e intensità. Avevamo bisogno di questa vittoria, parliamoci chiaro; giocare bene è bello ma serve finalizzare, non so se è meritata al 100% ma ci abbiamo messo tutto quello che avevamo”.

Coi cambi e in inferiorità numerica avete trovato gol e un’altra occasione.

“Quando sei spalle al muro qualcosa devi fare. Quando sei in dieci è uno svantaggio abbastanza grosso nel calcio di oggi, noi però abbiamo sfruttato le ripartenze e segnato con Carlos Augusto al quale faccio i complimenti perché è un grandissimo ragazzo che merita tutto quello che gli sta succedendo”.

Cos’è per te la Champions?

“Qualcosa sulla quale abbiamo puntato. A volte abbiamo fatto bene a volte no, il livello è altissimo. È un sogno ma vogliamo che diventi un obiettivo, cercheremo di farlo diventare un obiettivo con tutto quello che abbiamo”.

Fino al 60esimo mancavate di grinta e pressing, come mai non hai ripreso i compagni? (Capello cita una sostituzione non avvenuta)

“Ci è mancato qualcosa, forse eravamo un po' tesi; l'approccio alla Champions va migliorato. Sicuramente l’approccio alla partita va migliorato. Poi col tempo riusciremo a sbloccarci come oggi però anche io potevo fare di più, potevo dare una mano ai compagni con la voce. Dobbiamo risolvere questo problema e migliorare”.

Sezione: Focus / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 23:16
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
vedi letture
Christian Liotta
autore
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.