Retroscena del Corriere dello Sport su uno dei tanti casi da moviola di Inter-Juve. In particolare, il quotidiano svela un accaduto sul rude intervento di Pjanic ai danni di Rafinha che sarebbe dovuto costare quantomeno il secondo giallo al bosniaco: "C’è stata anche un’indicazione - involontaria, ovviamente - da parte di Valeri, uomo VAR, a Orsato nella terribile notte di San Siro, per evitargli l’ennesimo errore - si legge -. Quando Pjanic entra in maniera rude e scomposta su Rafinha, colpendolo all’altezza del petto con le gambe, ovviamente il livello d’attenzione nella saletta VAR (Valeri e Giallatini, quest’ultimo come AVAR) è salito, in particolare per rivedere se l’intervento fosse o meno da rosso diretto (è uno dei quattro casi previsti dal protocollo per aprire una review). E più o meno questo deve aver sentito nell’auricolare Orsato, cioè che quell’intervento non era da espulsione. Un’indicazione, appunto, che l’arbitro di Schio non ha saputo cogliere. Perché è chiaro che se rosso non “poteva” essere, quell’intervento così maldestro e sicuramente anche imprudente a quel punto “doveva” essere da giallo (il VAR non può intervenire sulle ammonizioni, ancorché seconde e dunque con conseguente rosso). Insomma, sarebbe bastato usare la logica e fare una deduzione. Probabilmente lo stato di tensione già alto per quello che era successo e/o forse anche la sua presunzione, la sua grande fortuna fino a quando non ha “patito” l’esclusione dai Mondiali come arbitro (ci andrà da VAR), hanno fatto il resto". 

Sezione: Focus / Data: Mar 01 maggio 2018 alle 08:45 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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