In Italia continuano ad esserci delle spaccature in seno alla Lega Serie A per quanto riguarda la ripresa dell'attività agonistica (ieri screzi tra Cellino, De Laurentiis e Ferrero che avrebbe detto al collega del Napoli: "I tuoi continuano ad allenarsi? Allora non puoi fare tagli"), ma intanto dalla Uefa è arrivata l'indicazione precisa: c'è tempo fino al 3 agosto per definire sul campo le classifiche dei campionati e per indicare i nomi delle squadre che parteciperanno alle coppe europee 2020-21. Come riferisce il Corriere dello Sport, dovrebbe essere questa la deadline definitiva, con l'ufficialità di quanto già si sapeva, ossia lo sforamento del 30 giugno (la Fifa ha già dato l'ok per l'allungamento dei contratti). Una data concordata da Uefa, Eca ed Euroleagues.

Ricordando che la situazione del virus in Europa non è omogenea, per quanto riguarda la Serie A si parla di un mese di lavoro prima di poter di nuovo giocare le partite: una settimana di allenamenti divisi in piccoli gruppi e poi altre tre con la squadra al completo. Per questo in tanti in via Rosellini ritengono che - secondo le informazioni del CdS - con le partite si ripartirà (eventualmente) a inizio giugno per finire a metà luglio. Da metà luglio in poi andrebbero in scena le coppe europee. Confermata l’ipotesi che alcune formazioni, almeno per svolgere gli allenamenti (le gare si vedrà), possano organizzare ritiri lontano dalla loro città in quelle che vengono definite 'safe zone' ovvero luoghi in regioni dove il contagio sarà zero. In arrivo dalla Federcalcio anche dei vademecum per tornare a lavorare in sicurezza.
 
 

Sezione: Focus / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 08:38 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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