Le strategie dell'Inter sul mercato saranno più chiare tra oggi e domani, non appena andrà in scena il summit fissato in agenda tra il presidente Zhang, l'ad Marotta, il tecnico Inzaghi, il ds Ausilio e il suo vice Baccin. L'idea, con Sensi che spinge per andare alla Samp e Kolarov prossimo al ritiro, sarebbe piazzare due colpi, un quinto di sinistra e un attaccante, ma - fa notare il Corriere dello Sport - nella sede nerazzurra sanno che, senza soldi a disposizione, la strada è decisamente in salita.

La priorità andrà al reparto offensivo per due motivi: Correa ne avrà per un mese, saltando tutte le gare cruciali della stagione, e in più in questi giorni sono in programma le gare di qualificazione sudamericane ai Mondiali 2022 che terranno impegnati Sanchez e Martinez. Da qui la precauzione di prendere un altro elemento per rinfoltire la rosa: la soluzione più semplice, evidenzia il quotidiano romano, è il ritorno alla base di Salcedo dallo Spezia. L'alternativa è Caicedo, stimatissimo da Inzaghi, purché non costi; del Genoa, che tratta Piccoli dell'Atalanta, piace anche Destro, ma in questo momento è titolare. Se potesse scegliere liberamente, Simone chiederebbe Petagna, che il Napoli non sembra così disposto a voler cedere a una diretta concorrente per lo scudetto. Sono circolati, infine, anche i nomi di Keita Balde (se oggi dovesse essere eliminato dalla Coppa d'Africa) e di Kalinic che però non trovano riscontri.


Quanto al quinto mancino, Kostic è valutato oltre 10 milioni dall'Eintracht che non ha voglia di cederlo. Si cerca un'opportunità magari last minute in una società della Premier o comunque in un top club. L'intento è di non prendere un giocatore tanto per prenderlo.
Sezione: Focus / Data: Lun 24 gennaio 2022 alle 09:15
Autore: Mattia Zangari
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