Bologna, Milan, Roma. Gettare i risultati nell'indifferenziato. Incidenti di percorso di una settimana horror che ha compromesso la possibilità di bissare lo scudetto e che ha impedito di volare il prossimo 14 maggio nella Capitale per un'altra finale di Coppa Italia che fa sempre numero nella bacheca. No, l'Inter non è quella, anche se, complici infortuni e calendario omicida, lo è stata per sette giorni.
L'Inter è quella ammirata a Barcellona, dove ha segnato quattro gol contro i tre dei blaugrana, che in questo momento storico dimostrano di possedere la migliore fase offensiva del mondo, con il giocatore più forte al mondo, pur essendo ancora minorenne. I gol validi sono poi stati tre, perché mezzo piede di Mkhitaryan era finito in fuorigioco per VAR e tecnologie affini. Resta la struggente bellezza di quel contropiede a tripla velocità di una squadra che ha saputo far male, nonostante sia stata costretta a difendersi con grande concentrazione per non crollare. Due volte in vantaggio l'Inter, la prima volte in doppio vantaggio sulla collina del Montjuic, dove dopo solo quaranta secondi il colpo di tacco di Thuram smentiva clamorosamente chi, alla vigilia, aveva recitato il De Profundis per la banda Inzaghi che invece, di cose belle da dire, forse bellissime, ne ha ancora. Lo ha detto il campo, più sincero di qualche chiacchierone di professione o leone da tastiera. Notte da grande Inter per Denzel Dumfries che, con la sua doppietta da urlo, ha omaggiato al meglio un altro dalla pelle nera che sfrecciava sulla fascia, di nome Jair da Costa. Il 3-3 in casa del Barcellona non vuol dire nulla in chiave qualificazione alla finale di Champions, ma la prestazione, soprattutto per lo spirito mostrato dalla Beneamata, vogliono dire molto per sperare di tornare a Monaco di Baviera il prossimo 31 maggio.
Putroppo martedì prossimo non potrà salire sul ring il Capitano. Salvo una guarigione lampo, Lautaro Martinez, vittima di una elongazione ai flessori della coscia sinistra, dovrà soffrire in tribuna come uno dei settantacinquemila che riempiranno San Siro. Chi lo sostituirà, si presume Taremi già scelto per il secondo tempo di Barcellona, dovrà essere sostenuto senza se e senza ma. Perché martedì, più dei nomi scritti sulle maglie, conteranno i colori di quelle maglie e la storia che rappresentano.
Intanto questa sera arriva al Meazza il Verona che cerca ancora punti salvezza. L'Inter, chiaramente rivisitata per quanto riguarda la formazione in vista di martedì, scenderà in campo sapendo se, una eventuale vittoria, vorrà dire aggancio o riavvicinamento al Napoli capolista, che alle 18 aftronterà il Lecce a Via del Mare. Ma anche in caso di nuovo successo della squadra dell'ex Antonio Conte, l'Inter dovrà giocare contro il Verona come se fosse la partita della vita. Per non avere troppi rimpianti in caso di passaggio del testimone tricolore, ma soprattutto per preparare al meglio le resa dei conti contro Yamal e compagni.
Lo ha detto Simone Inzaghi: “Qesta Inter non rende se fa calcoli e non spinge al massimo sull'acceleratore.” Sì, questa Inter deve avere sempre il fuoco dentro per andare oltre anche ai suoi limiti che, in caso contrario, in questa stagione sembrano presentare di più il conto. Contro il Verona per vincere, quindi e per offrire un antipasto degno di quello che succederà martedì contro il Barcellona. Sul campo andrà come deciderà Eupalla. Ma sugli spalti non ci dovrà essere il minimo tentennamento. Tra i settantacinquemila annunciati, non serviranno spettatori. Per vedere la partita basta un comodo divano e una bella TV. Martedì chi andrà allo stadio dovrà giocare, insieme a quelli che scenderanno in campo. Prove tecniche, a partire da stasera. Perché non è ancora finito nulla.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 09:52 CdS - Lautaro, ora l'Argentina: con un trend da invertire
- 09:38 GdS - Inter, preparazione estiva in Germania: c'è la prima avversaria
- 09:24 TS - Nuovo CT azzurro, ecco perché Mancini è favorito su Conte
- 09:10 TS - Supercoppa Italiana, scelta ufficiale rinviata: possibili date e luogo
- 08:56 Corsera - Inter, l'offerta per Palestra c'è già stata: l'esterno lascerà la Dea
- 08:42 Condò: "Inter da 9. Abboccamento con Fabregas? Un merito perché..."
- 08:28 TS - De Vrij, novità a breve sul rinnovo con l'Inter: il punto
- 08:14 TS - Nico Paz, il sogno sfuma: il budget potrebbe virare su un altro giovane
- 08:00 GdS - Palestra-Inter, contatto Marotta-Percassi. Fa posto Luis Henrique?
- 00:00 La stagione perfetta
- 23:52 Sabatini: "Koné giocatore forte, ma gli manca qualcosina"
- 23:40 Mondiale 2026, definite le sedi dei campi d'allenamento delle 48 qualificate
- 23:25 Stankovic, scambio social con Dimarco: "Ti voglio bene"
- 23:00 Cassano: "Ronaldo il Fenomeno è stato il centravanti più grande della storia"
- 22:37 Stankovic dribbla: "Ritorno all'Inter? Prima la Nazionale, poi le vacanze"
- 22:23 Inter U23, il bilancio di La Gumina: "Qui si respira mentalità e voglia di vincere"
- 22:01 In 8mila per festeggiare il Bruges campione, Stankovic: "Ce l'abbiamo fatta"
- 21:44 Martorelli: "Milan? Assurdo, 2-3 mesi fa poteva impensierire l'Inter..."
- 21:30 Como, Fabregas: "Nico Paz? Vogliamo che resti un altro anno"
- 21:15 Grigliata in famiglia alla Pinetina: presenti oltre 500 tra dipendenti e collaboratori
- 21:00 Alciato: "Per me l'MVP della Serie A 25/26 è Mkhitaryan, ecco perché"
- 20:46 Di Canio: "Zona Champions? Harakiri, come quando l'Inter ha perso 2 Scudetti"
- 20:33 Rebus panchine, inizia a muoversi lo scacchiere della Serie A: il punto
- 20:24 Primavera, Carbone: "Non l'epilogo che sognavamo, ma sono orgoglioso"
- 20:10 Scontri diretti? Hojlund: "Giocare contro Juve, Milan e Inter è qualcosa di diverso"
- 19:55 PAGELLONE 2025/26 - Dimarco è Babbo Natale, Zielinski ago della bilancia
- 19:41 Palestra attenzionato dalle big, Pisacane: "Sembra il calciatore della playstation"
- 19:27 Mourinho: "Terry e Materazzi i migliori difensori centrali che ho allenato"
- 19:13 Milan e Juve fuori dalla Champions, Materazzi: "Chi l'avrebbe mai detto?"
- 19:05 Italia, Pio Esposito convocato in Nazionale: l'elenco completo del ct Baldini
- 19:00 Rivivi la diretta! APOTEOSI INTER, FALLIMENTI MILAN e JUVE: FINALE da 10 E LODE! ESCLUSIVA su MASSOLIN
- 18:45 Certezze e incognite: i due volti di Milano. E dire che un anno fa...
- 18:25 UFFICIALE - Milan, Cardinale fa tabula rasa: via anche Allegri e Tare
- 18:15 Serie A e Coppa Italia 2026-27: la Lega ha ufficializzato le date
- 18:03 Lotito: "Le responsabilità di un presidente non sono solo vincere le Coppe"
- 17:30 Pagliuca: "Bologna-Inter, rammarico dei rossoblu ma il 3-3 è giusto"
- 17:10 Italia Femminile, missione qualificazione FIFAWWC. Soncin convoca due interiste
- 16:57 El Shaarawy lascia la Roma e valuta il futuro: il suo nome proposto all'Inter
- 16:47 Mondiale per Club 2029, Inter quasi certa del posto nelle 12 d'Europa
- 16:30 Coppa Italia, bracket 2026-2027 già definito: Inter testa di serie numero uno
- 16:12 Under 20, l'Inter sta valutando se ci sono gli estremi per il ricorso per Taho
- 16:04 Caso Boiocchi, la confessione di Daniel D'Alessandro: "L'ho ucciso io"
- 15:49 Parte il valzer delle panchine: Gattuso alla Lazio, Sarri sceglie Bergamo
- 15:32 Topalovic, niente Nazionale: il CT della Slovenia Cesar lo lascia a casa
- 15:20 Cuesta: "Ecco perché mi ispiro a Mourinho. Suzuki pensi al presente"
- 15:05 La Top XI Serie A dell'ANSA: dentro Dimarco, Calhanoglu e Lautaro
- 14:55 Noie per Messi, il tecnico dell'Inter Miami Hoyas: "Colpa della stanchezza"
- 14:45 L'agente di Massolin a FcIN: "Pedina di scambio? Una grandissima caz...a"
- 14:39 Palestra, ciao Cagliari: "Vi porterò per sempre nel mio cuore". Ora il futuro
- 14:30 Curtis Jones: "Stagione altalenante. La prossima sarà entusiasmante"
- 14:18 "Serie A a Perth? Niente Mondiali". Le minacce della AFC all'Australia
- 14:03 Abodi sul Como: "In UCL si può arrivare con una buona formula societaria"
- 13:45 Messi spaventa l'Argentina: problema muscolare alla coscia
- 13:35 Per Hakan Calhanoglu serata in musica a Istanbul aspettando i Mondiali
- 13:28 Il Deportivo La Coruna torna nella Liga: festa anche per Mulattieri
- 13:20 SM - Barcellona e Liverpool su Dumfries: la situazione
- 13:06 Rispettati i protocolli sanitari: la R.D. del Congo parteciperà ai Mondiali
- 12:51 Quote Scudetto 2027, sarà ancora Inter: il bis di Chivu offerto a 2,25
- 12:37 Palestra, un altro riconoscimento: è il più veloce della Serie A
- 12:22 UFFICIALE - Conte-Napoli, è addio. Messaggio sui social: "Grazie, mister"
- 12:13 Dimarco porta bene all'Ascoli: partita perfetta e poker al Catania
- 12:00 videoMILAN e JUVE FUORI dalla CHAMPIONS, CONTE "difende" l'INTER e ZITTISCE DELA: FINALE EPICO!
- 11:58 Missione Como: convincere Nico Paz a giocare la Champions sul lago
- 11:44 Enjoy... Manuel Akanji: il difensore dell'Inter nuovo testimonial Coca-Cola
- 11:30 CF - Presenze allo stadio, il Milan vince di 'cortomuso' sull'Inter
- 11:16 Fasce Champions, Inter certa della prima. La Roma in seconda
- 11:02 CdS - Futuro Fiorentina tra Vanoli e altri due ex interisti: il punto
- 10:48 Ludi: "Vorremmo trattenere Paz. Ma c'è una cosa che non possiamo fare"
- 10:41 Adani: "Inter, calcio contro la mediocrità di altre big. Chivu vince perché..."
- 10:34 fcinVecchi, quale futuro? Le ambizioni promozione potrebbero prevalere
