Molto presto finiranno le chiacchiere da bar e si passerà ai movimenti concreti. Anche se manca ancora più di un mese all’inizio della sessione di mercato estiva, tutti vogliono giocare d’anticipo per non rimanere dietro alle rivali. Stavolta, però, a dare un po' di pepe ai suggestivi rumors di mercato ci stanno pensando i presidenti in prima linea, che si cimentano nell’inscenare iperbolici movimenti di mercato catturati al volo dai media. Giocano loro con le dichiarazioni, non più i calciatori, diventando i protagonisti indiscussi in attesa della vera campagna acquisti. Non si parla più dell’opprimente Fair Play Finanziario, ossessione delle società ricalcata tantissimo sino a qualche mese fa, dal momento che adesso le big hanno scelto di puntare con forza sui talenti venuti alla ribalta in questa stagione calcistica.
Il nome che rimbalza dovunque è quello di Alexis Sanchez. Su di lui, oltre all’Inter, - pensate -si sono fiondate anche Manchester City, United, Barcellona e, ultima, Juventus. Difficile prevedere chi l’avrà vinta. Tormentone e rebus di mercato, il futuro del cileno sarà senz’altro in uno dei club più prestigiosi d’Europa, o forse no... Torniamo un attimo all’ultima giornata di Serie A e ai suoi verdetti in chiave Champions. Dopo sei anni d’attesa l’Udinese si catapulta nell’Europa che conta, guidata dai numeri da fuoriclasse del Niño Maravilla. A Udine capiscono di calcio, sia quando sono andati a pescare il cileno dalle fila del Cobreloa, all’età di 18 anni, sia adesso che sono in attesa di un’offerta straordinaria, a cifre a cui il presidente Pozzo difficilmente sceglierebbe di opporsi. Il patron dei friulani, abilissimo nel gestire anche dal punto di vista mediatico le trattative, gioca con i suoi gioielli: “Sanchez vale quanto Messi, ho rifiutato 35 milioni”, ha detto al termine del dolcissimo pareggio casalingo contro il Milan. Il giorno dopo, ieri, la brusca chiusura nei confronti delle interessate: “Il giocatore non ha prezzo”.
Entrambe le dichiarazioni farebbero evaporare definitivamente qualunque ipotesi che vedrebbe Sanchez lontano dal Friuli, se non fosse cha a dirle sia stato l’astuto Pozzo. Il numero uno dei bianconeri conosce benissimo i nomi delle squadre che da mesi hanno messo gli occhi su Sanchez e quanto frutterebbe una sua cessione adesso, e allora perché non cercare di far lievitare ulteriormente il prezzo? Ma ora che l’Udinese è in Champions può permettersi di trattenere i propri talenti, si dice. Poi il patron però aggiunge che l’intenzione del club è quella di mantenere in rosa i giocatori più importanti, anche se verrà presa in considerazione la volontà di questi. Chissà che non sia lo stesso Sanchez a convincere i vertici friulani a lasciarlo partire verso una big. La sua preferenza sarebbe quella di rimanere a giocare nel campionato italiano, nonostante ieri, durante la festa della squadra davanti ai propri tifosi, non abbia voluto esporsi ripassando la palla al presidente: le offerte ci sono - ha chiosato in sintesi Pozzo -e la società cercherà di tenere duro.
L’Inter punta tantissimo sul 23enne jolly d’attacco cileno. E’ l’obiettivo numero uno del mercato nerazzurro, ma occhio a non dirlo troppo in giro. E allora scattano le intelligenti strategie di depistaggio. Scende in pista anche Moratti, parlando prima di Hazard, il talentino del Lille da più parti definito ancora troppo giovane e immaturo per vestire la maglia di un grande club. Il belga, vincitore del premio come miglior giocatore della Ligue 1, fa gola a parecchie altre squadre, ma il presidente della società transalpina, Michel Seidoux, non ha alcuna intenzione di “rinforzare le avversarie della prossima Champions League”. In seguito si dichiara però “sensibile quando i club mostrano interesse”, aprendo nuovamente ad una cessione del giovane. Tuttavia, la sensazione è che l’Inter punti tutto sul Maravilla dell’Udinese, preferendo non intavolare trattative che potrebbero diventare alquanto onerose e allo stesso tempo rischiose. Nessuno garantisce che Hazard si confermerebbe ad alti livelli e un suo acquisto sarebbe una scommessa che l’Inter non può permettersi.
Moratti atto secondo. Entra in scena pure Pastore, che secondo il presidente nerazzurro arriverebbe a Milano al 50%. Esca lanciata, tutti abboccano, anche il presidente Zamparini che parla di 30 milioni di euro per avere solo il piede destro dell’argentino. Il fantasista rosanero piace a tutti, anche “alla nonna e alla cugina” del patron dei siciliani, per nulla disposto a cedere il suo pupillo, eletto dallo stesso Zampa come futuro Pallone d’Oro. In realtà Zamparini potrebbe pensare a una cessione solo se gli si presentasse un’offerta a cifre a cui l’Inter difficilmente vorrebbe arrivare.
I nerazzurri, rispetto alla scorsa estate in cui rimasero a guardare, hanno deciso così di addentrarsi nel gioco dei talenti, anche a livello mediatico. L’intenzione è quella di muoversi tacitamente valutando tutte le piste, smuovendo un po' tutte le acque, ma con l’interesse primario che, come detto, si chiama Alexis Sanchez. Senza dubbio Moratti dovrà cercare di avvicinarsi il più possibile alle richieste in cash fatte da Pozzo, con cui la società vanta ottimi rapporti, magari inserendo alcuni giovani che l’Udinese si è sempre dimostrata maestra nel coltivare. Qualora il budget delle contendenti dovesse avere la meglio sulle proposte nerazzurre, un occhio di riguardo va dato anche a Tévez, intenzionato a lasciare il City, nonostante le smentite di Mancini, e che verrebbe senz'altro ben accolto dalla colonia argentina dello spogliatoio interista. Due obiettivi difficili che impreziosirebbero in avanti l’Inter di Leonardo, anche se l’occhio sempre attento al Fair Play garantisce, dei due, un solo sforzo economico. Per il resto si punterà a qualche nuovo innesto, come spiegato dal tecnico brasiliano, valido e accessibile sul mercato, in modo da puntellare una squadra costruita già su una base solida.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 03:00 Francia, debutto sufficiente di Diouf: "Ha lasciato la voglia di rivederlo come terzino"
- 02:00 Materazzi, Sneijder e non solo: tanta Inter al Festival dello Sport di Trento
- 01:00 AlbinoLeffe, Ballo: "Qui mi trovo benissimo, ho ancora tanto da imparare"
- 00:30 L'Inter spinge sulle fasce: i nerazzurri primi in Europa per cross riusciti a partita
- 00:00 Sosta benefica, ma con la grana Lautaro
- 23:55 Bastoni a SM: "Se c'è qualcuno da attaccare, scegliete i giocatori più esperti"
- 23:50 Francia, Zidane: "Undici tipo? La cosa fantastica è che tutti sono coinvolti"
- 23:37 Mancini in conferenza: "Seba Esposito? Ora deve raccogliere i frutti di questi anni in Serie A"
- 23:25 Nazionale, sesto gol di Esposito prima dei 21 anni. Meglio di lui solo Meazza
- 23:09 Frattesi: "Non sono solo un giocatore da inserimenti ma se gioco a intermittenza..."
- 23:06 Mancini a Sky: "Questa vittoria non conta nulla, ma sono soddisfatto"
- 23:02 Pio Esposito a Sky: "Io e Seba ci siamo divertiti, ho cercato di non sovraccaricarlo"
- 23:00 Frattesi: "Decisivo in Nazionale perché gioco con continuità nella Lazio"
- 22:55 Bastoni: "Sarò in debito con gli italiani per i prossimi 4 anni, spero di recuperare presto"
- 22:45 Mancini: "Bella partita, bravi tutti. Ora penseremo alla Francia, abbiamo giocatori freschi a casa"
- 22:45 Zielinski ispira il pari momentaneo ma non basta: Polonia ko in Svezia 3-1
- 22:44 Pio Esposito: "Gol dedicato a mia nonna, ci vuole entusiasmo con questa maglia"
- 22:44 Diouf, esordio con la Francia da terzino sinistro: ecco come è andata
- 22:40 Trionfo (ner)azzurro - Bastoni, gol e pulizia. Esposito, gol e assist
- 22:37 Nazionale, vittoria convincente in Turchia: Bastoni e Pio Esposito in gol nel 4-1 finale
- 22:31 Svizzera, il vice di Yakin: "Akanji e gli altri hanno dato certezze ai giovani"
- 22:17 Finalmente Spence, oggi l'inglese si è allenato in gruppo: "Sto arrivando"
- 22:03 Inter Women, pubblicato il calendario di Serie A fino alla 6a giornata
- 21:49 L'Italia U19 vince 3-0 in Turchia: spazio per Marello e Carrara
- 21:21 Spagna, De la Fuente: "Chi attende la propria occasione è un'opzione affidabile"
- 21:07 Selvaggi promuove Mendy: "Ha un grande futuro davanti"
- 20:53 Stadio a Pietralata, la Roma: "Oggi passaggio storico per il club"
- 20:39 Croazia, Kovacic: "Spagna fenomenale, ma anche noi siamo forti"
- 20:25 Spagna-Croazia, Sucic titolare? Bilic: "Nessuno svela la formazione, perché dovrei farlo io?"
- 20:10 Abodi sulla Nazionale: "C'è un percorso da fare, bisogna avere pazienza"
- 19:57 Polonia, Zielinski titolare e capitano contro la Svezia
- 19:48 Belgio-Francia, ufficiale: debutto per Diouf, Zidane lo lancia da terzino sinistro
- 19:38 Turchia-Italia, le formazioni ufficiali: Pio e Sebastiano Esposito titolari
- 19:28 Women's Champions League: in vendita i biglietti per Austria Wien-Inter Women
- 19:14 Bisseck, impegni con la Germania finiti: "E' sempre un onore"
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di TURCHIA-ITALIA, le SOLITE POLEMICHE sulla NAZIONALE, i RINNOVI in casa INTER
- 18:58 Spence in gruppo, Dimarco parzialmente coi compagni. Calhanoglu e Stones a parte
- 18:47 Sky - Turchia-Italia, Pio Esposito titolare. Con lui il fratello Sebastiano?
- 18:32 Quando torna Lautaro? L'Argentina ha svelato gli orari delle tre amichevoli
- 18:18 Milan e Inter le squadre con più passaggi effettuati in Serie A: i dati a confronto
- 18:04 Transfermarkt - Italiani più preziosi in rosa: Bastoni guida l'Inter. Tutti i giocatori
- 17:50 Top 11 prima giornata Serie A Women: due nerazzurre in formazione
- 17:37 Mancini: "Non è stato difficile rinunciare a Barella". Poi spiega il motivo
- 17:23 Il Club Brugge organizza ai tifosi la trasferta di San Siro in autobus: le modalità
- 17:15 Festival dello Sport di Trento: Bisseck ospite nella giornata inaugurale
- 17:08 Dall'attacco super all'approccio difensivo da migliorare: Chivu prepara l'Inter di ottobre
- 16:54 Stankovic racconta l'amicizia con Ruben Van Bommel: "Giocavamo insieme ai giardini"
- 16:40 Serie A, il 71,9 % dei calciatori utilizzati nelle prime 5 giornate è straniero
- 16:30 Settore giovanile, weekend scarno di impegni: tutti i risultati
- 16:25 Cies: Pio Esposito il miglior attaccante Under 22 al mondo
- 16:12 Tiribocchi: "Solo se l'Inter perde il campionato la Roma può approfittarne"
- 15:58 Santacroce: "Materazzi era il mio idolo. Però mi rifilò una scarpata"
- 15:43 Cagliari, Zé Pedro: "Ronaldo e Mourinho simboli del Portogallo. Quel Triplete all'Inter..."
- 15:30 Viviano: "Non potendo prendere un top, l'Inter ha fatto bene a fidarsi di Pepo"
- 15:22 Lasaracina: "Massolin? La scelta dell'Inter è stata giusta. Preferisco lui a Maldini"
- 15:16 Monte ingaggi serie A: quattro interisti nella Top 10
- 15:02 Transfermarkt - Centrocampisti più preziosi della A: due interisti sul podio
- 14:47 Pirelli e l'Inter di nuovo insieme per un cappello in edizione limitata
- 14:34 Svezia, il CT Potter: "Zielinski tra i più pericolosi della Polonia"
- 14:20 fcinInter, a inizio mercato proposto Kim. Ecco perché non si è fatto nulla
- 14:07 Roma, via libera allo stadio nuovo: la Conferenza dei servizi dice sì
- 13:53 Euro2032, parte la rimonta sugli stadi: Milano indicherà il nuovo San Siro
- 13:38 Stadio, Sala fa fretta a Inter e Milan: "Spero di vedere presto il progetto"
- 13:24 L'Equipe - Diouf e Da Cunha le novità di Zidane contro il Belgio?
- 13:10 Ieri Pesaro è stata l'epicentro del tifo nerazzurro
- 12:55 Donadoni: "Un dolore l'oltraggio a Baresi. Lui e Mazzola esempi"
- 12:42 Turchia-Italia, Scamacca favorito su Pio Esposito in attacco
- 12:28 Lombardo difende Mancini e l'Italia: "Esagerate le critiche a Barella"
- 12:14 Totti e il calcio a Balotelli: "Non lo rifarei. Mi è saltato il coperchio dalla pentola"
- 12:00 videoTURCHIA-ITALIA: sarà sempre colpa del BLOCCO INTER? Torna BASTONI, curiosità ESPOSITO


