La Pasqua interista quest'anno arriva con un mese d'anticipo. La resurrezione di Mauro Icardi, stando alle ultime, è prevista quest'oggi ad Appiano Gentile, a un'ora ancora da stabilire, comunque davanti a un gruppo di ex discepoli nel quale non figureranno otto degli undici organizzatori della penultima cena spallettiana di domenica scorsa. Blasfemo parlare di miracolo alla Pinetina, anche perché la squadra nerazzurra ha dimostrato di non aver bisogno di alcun salvatore che scenda dalla croce sopra la quale si è inchiodato da solo. L'annuncio di Wanda 'Maddalena' Nara arriva in netto ritardo sul calendario della Beneamata di almeno 72 ore rispetto alla tre giorni di passione post-eliminazione dall'Europa League vissuta da Handanovic e compagni.
Eppure va registrato per quello che è, con tutte le conseguenze del caso: sulle prime, il reintegro in gruppo di Maurito assomiglia alla 'parabola del figliol prodigo' che, ignorando l'antefatto come nel racconto contenuto nel Vangelo di Luca, narra le vicende di un giovane che si è allontanato volontariamente da casa per sperperare il suo talento, perdendo la sua centralità in campo dopo aver dovuto abdicare al ruolo di leader formale dello spogliatoio, per poi ritrovare la strada non appena si è accorto di aver smarrito tutto, Nazionale argentina compresa. Il buon padre di famiglia nel caso specifico è Beppe Marotta, che asseconda la prima e ultima volontà del protagonista: lo lascia andar via e poi lo riaccoglie perché rimane uno di famiglia anche se ha sbagliato.
Cosa manca in questa storia? La parte più importante: le scuse di Icardi. Che dovrebbe battersi il petto e ammettere di aver peccato contro l'Inter, al contrario di quanto sosteneva in quella letterina in cui utilizzava preposizioni appropriate solo se riferite al passato. "All'Inter. Con l'Inter. Per amore dei colori nerazzurri", è il passaggio della missiva diretta ai tifosi meno corrispondente alla realtà dei fatti di oggi. E nel calcio, si sa, conta relativamente quanto appartiene alla dimensione del tempo passato. Nel giro di un mese e mezzo, gli appassionati sono stati i primi testimoni di un passaggio di consegne che solo qualche settimana fa era impossibile pensare così repentino: Lautaro Martinez ha raccolto con personalità l'eredità dell'amico Icardi, portando persino qualcosa di nuovo rispetto all'ex 9 indiscusso della squadra. La famiglia nerazzurra, nella partita più sentita dell'anno contro il Milan, ha mandato un messaggio chiaro ai naviganti: siamo fratelli del mondo, ma ogni fratello è importante quanto l'altro. Dal presidente Zhang al più giovane dei tifosi, l'Inter non può più permettersi di dipendere da qualcuno. Un modo sano di intendere le cose, il più giusto possibile per non cadere nel tranello di dare la colpa a uno e uno soltanto quando qualcosa va storto. Per chiudere questa pagina non indimenticabile della storia del club, quindi, sarà utile cominciare a pensare al bene supremo e non a difendere il proprio orticello. Conta solo il presente: se Icardi, come sembra, tornerà a correre dopo aver smaltito il problema al ginocchio destro, lo farà – fascia o non fascia – da giocatore che deve riguadagnarsi il credito di rispetto costruito negli anni che ha dilapidato in appena cinque settimane.
E' la legge non scritta dello spogliatoio, quello dipinto dall'artista Luciano in piena euforia post-derby. Un Cenacolo dai colori nerazzurri che non ammette altri Giuda da qui a fine stagione. Basta baci alla maglia o altri gesti teatrali che potrebbero tramutarsi in atti di alto tradimento. "Mi sa che se ne fa un’altra di ultima cena", ha sentenziato Spalletti dopo aver spezzato non il pane, ma i meriti e i demeriti dentro il salvadanaio del gruppo. Da oggi anche Icardi potrà ricominciare a farlo, magari portando con sé un obolo di grandi dimensioni con scritto 'scusa, Inter'.
VIDEO - IL FLAMENGO AI PIEDI DI GABIGOL: ALTRI DUE. E POTEVANO ESSERE QUATTRO
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 16:40 Serie A, il 71,9 % dei calciatori utilizzati nelle prime 5 giornate è straniero
- 16:30 Settore giovanile, weekend scarno di impegni: tutti i risultati
- 16:25 Cies: Pio Esposito il miglior attaccante Under 22 al mondo
- 16:12 Tiribocchi: "Solo se l'Inter perde il campionato la Roma può approfittarne"
- 15:58 Santacroce: "Materazzi era il mio idolo. Però mi rifilò una scarpata"
- 15:43 Cagliari, Zé Pedro: "Ronaldo e Mourinho simboli del Portogallo. Quel Triplete all'Inter..."
- 15:30 Viviano: "Non potendo prendere un top, l'Inter ha fatto bene a fidarsi di Pepo"
- 15:22 Lasaracina: "Massolin? La scelta dell'Inter è stata giusta. Preferisco lui a Maldini"
- 15:16 Monte ingaggi serie A: quattro interisti nella Top 10
- 15:02 Transfermarkt - Centrocampisti più preziosi della A: due interisti sul podio
- 14:47 Pirelli e l'Inter di nuovo insieme per un cappello in edizione limitata
- 14:34 Svezia, il CT Potter: "Zielinski tra i più pericolosi della Polonia"
- 14:20 fcinInter, a inizio mercato proposto Kim. Ecco perché non si è fatto nulla
- 14:07 Roma, via libera allo stadio nuovo: la Conferenza dei servizi dice sì
- 13:53 Euro2032, parte la rimonta sugli stadi: Milano indicherà il nuovo San Siro
- 13:38 Stadio, Sala fa fretta a Inter e Milan: "Spero di vedere presto il progetto"
- 13:24 L'Equipe - Diouf e Da Cunha le novità di Zidane contro il Belgio?
- 13:10 Ieri Pesaro è stata l'epicentro del tifo nerazzurro
- 12:55 Donadoni: "Un dolore l'oltraggio a Baresi. Lui e Mazzola esempi"
- 12:42 Turchia-Italia, Scamacca favorito su Pio Esposito in attacco
- 12:28 Lombardo difende Mancini e l'Italia: "Esagerate le critiche a Barella"
- 12:14 Totti e il calcio a Balotelli: "Non lo rifarei. Mi è saltato il coperchio dalla pentola"
- 12:00 videoTURCHIA-ITALIA: sarà sempre colpa del BLOCCO INTER? Torna BASTONI, curiosità ESPOSITO
- 11:56 Serie C girone C, i risultati della settima giornata: volano Bari e Potenza
- 11:42 Germania, Bisseck unico promosso tra le novità proposte da Klopp
- 11:29 Il Parma ha scelto Gilardino per il dopo-Cuesta: l'arrivo in serata
- 11:15 Bisseck, una gioia nella sconfitta: i numeri premiano il nerazzurro
- 11:00 Corsera - San Siro, operazione souvenir prima della demolizione
- 10:50 Pincolini: "L'intensità fa la differenza. Avete visto Roma-Inter?"
- 10:40 Murale Baresi vandalizzato, Zenga: "L'autore rappresenta la sua miseria"
- 10:31 Sabatini: "Chivu allenatore fortissimo, anche perché sempre sereno"
- 10:19 Anguissa-Napoli, rinnovo complicato. L'Inter osserva e valuta l'offerta
- 10:10 TS - Parametri zero, due portieri e un difensore nella lista nerazzurra
- 10:00 In Serie A si corre poco e male. Roma-Inter è un unicum
- 09:50 CdS - Darmian idea Bologna: le sue caratteristiche ottime per Palladino
- 09:40 CdS - Difesa da sistemare, Chivu al lavoro. Puntando al déjà-vu
- 09:30 CdS - I 'gran premi' dell'Inter: ecco come si lavora per i rinnovi
- 09:20 Stramaccioni: "Ho apprezzato il tentativo di far coesistere Esposito e Kean"
- 09:10 GdS - Barella, riposo oggi e titolare con la Francia. Gioca Seba Esposito?
- 09:00 Serbia KO, Stankovic: "Sono comunque felice. Avremmo potuto vincere"
- 08:50 Bisseck: "Una nuova convocazione? Dovrò mettermi in mostra con l'Inter"
- 08:40 GdS - Bologna, se Holm si opera spunta l'idea Darmian
- 08:30 GdS - Appiano, si ricomincia: tra gli infortunati dubbi solo su Stones
- 08:20 GdS - Jones pronto al decollo: la sosta per cominciare a imparare l'Inter
- 08:10 Terim: "Alla Turchia manca Calhanoglu? C'è Güler. Dimarco un top"
- 08:00 GdS - Da Zenica a Bursa: Bastoni pronto a riprendersi l'Italia
- 00:00 Nazionale specchio del Paese calcistico: non abbiamo imparato la lezione
- 23:51 La convinzione di Di Napoli: "Inter superiore alle altre. Ma la Roma si è avvicinata"
- 23:37 Perinetti: "Anti-Inter, oltre al Napoli si sta imponendo la Roma"
- 23:22 Lazio, Gattuso sulla sosta: "Questa volta è strano, dopo 20 giorni..."
- 23:08 Foggia, Auteri: "Inter U23? Nel secondo tempo tanti falli che hanno spezzato la gara"
- 22:52 Francia, Zidane cambia interpreti: Doué insidia Dembelé. Diouf spera nella titolarità
- 22:39 InterNazionali - Germania ko contro la Grecia: Bisseck in campo tutta la partita
- 22:26 Qui Parma - Post-Cuesta, in lizza anche Paolo Zanetti
- 22:12 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 21:58 Miglior attacco e difesa da rivedere: la fotografia delle prime 5 giornate nerazzurre
- 21:42 Dalla Spagna insistono: "Lautaro in estate aveva aperto al Barcellona"
- 21:28 InterNazionali - Mancini recupera Bastoni, Barella non è partito per Bursa
- 21:14 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 21:00 Donadoni sulla Nazionale: "Momento di ripartenza". Poi predica calma
- 20:46 Ravanelli: "Inter superiore a tutte le altre, ma ci sarà lotta fino in fondo"
- 20:32 Italia, Tonali predica calma: "Avete tutto subito è difficile"
- 20:18 Turchia, Montella: "Nostre assenze? Sono importantissime"
- 20:03 Stankovic, sessanta minuti senza incidere: Olanda batte Serbia 2-1
- 19:49 Germania, chance per Bisseck: partirà dal 1' contro la Grecia
- 19:35 Ottobre infuocato di impegni: si gioca ogni tre giorni. E il derby...
- 19:21 Pinones-Arce dopo Inter-Fiorentina: "Fiero delle ragazze, serviva più concentrazione"
- 19:07 Mancini: "Bastoni? Mi sembra sia tutto normale. In dieci rimasti in Italia perché..."
- 18:53 Ansia Bologna, si fa male Holm: per lo svedese si teme lungo stop
- 18:38 Buonfiglio: "FIGC, concordo con Ceferin. Noi respingiamo interferenze"


