Alla fine la montagna partorì un topolino. Non me ne voglia Davide Santon, il cui ritorno rievoca in me ricordi di un'Inter vincente, lontana parente di quella attuale. Ma alla fine gli ultimi giorni di mercato, che avrebbero dovuto riempire due-tre falle nella rosa nerazzurra, si sono conclusi con il solo ritorno dell'ex Bambino. Bilancio un po' misero considerate le necessità tecnico-tattiche evidenziate in più occasioni da un Roberto Mancini per nulla sereno come qualche settimana fa.
Premessa doverosa: Piero Ausilio & collaboratori hanno agito sotto la perfida lente d'ingrandimento dell'UEFA, che impediva ogni volo pindarico finanziario e richiedeva un abuso della propria immaginazione per trovare soluzioni utili alla causa. La prima fase di campagna acquisti invernale, giusto ricordarlo, è stata roboante: Lukas Podolski e Xherdan Shaqiri hanno addolcito la bocca piuttosto amara dei tifosi nerazzurri, entusiasti da un ritorno in grande stile dell'Inter sul mercato. Ai due si è aggiunto Marcelo Brozovic, giovane di grandi prospettive ma già pronto per esibirsi ad alto livello. Insomma, tre operazioni da applausi, considerate anche le condizioni economiche poco esose nell'immediato. Ma non basta. Già, perché visti gli infortunati recenti e l'assenza di un geometra di centrocampo, almeno un altro paio di innesti erano in agenda. In quella di Mancini e, di conseguenza, in quella di Ausilio.
Ma prima bisogna cedere. Via M'Vila, che saggiamente accetta la risoluzione consensuale del contratto. Quindi Krhin, che si accasa in prestito secco (il club puntava a vendere) al Granada. Infine Ibrahima Mbaye, Alfred Duncan (un ex ormai da tempo) e a sorpresa Federico Bonazzoli, che assicura nel breve una plusvalenza di circa 5 milioni, utilissimi a giugno, assicurando all'Inter di non pentirsi un domani di questa rinuncia. Il diritto di riacquisto, formula che sostituisce le comproprietà, è più di una garanzia.
Mi soffermo su questa operazione che ha destato molte perplessità, e non solo tra i tifosi. Vado controcorrente e la ritengo saggia, anche nell'interesse del ragazzo. Il fatto che sia stato acquistato, porterà la Sampdoria a valorizzarlo, dandogli lo spazio e la fiducia che con un prestito secco non avrebbe ottenuto. Se Bona sul campo dimostrerà di essere un predestinato, sarà un piacere godere di una prelazione per riportarlo a casa. Altrimenti, grazie di tutto e in bocca al lupo per il futuro. Mbaye, Duncan, Krhin e Bonazzoli: prendendo spunto dalla Bibbia, a gennaio c'è stata una sorta di strage degli innocenti, con Ausilio versione Erode per questioni di bilancio.
Eccoci agli ultimi giorni, con la ricerca di quel centrocampista che possa dare ordine alla mediana e non si faccia travolgere dall'ansia come accaduto, ultima volta a Reggio Emilia, da un Guarin fuori ruolo. Si trascina da settimane l'ipotesi Lassana Diarra (non certo il profilo di cui sopra), abbandonato solo a poche ore dal gong. Si tenta il blitz per Cristian Ledesma, ma Lotito si dimostra irremovibile (strano...). Si vocifera persino il nome di Cigarini, ma è una boutade. Nulla di fatto, la ricerca s'interrompe e del regista che manca da tre anni neanche l'ombra.
Non che vada meglio sul fronte difensore. Bloccato Jeison Murillo, ma solo per giugno, Ausilio cerca un'alternativa al pacchetto attuale, che tra insicurezze e infortuni non offre particolari garanzie. Inizia così il valzer Richards-Benalouane-Vida-Rhodolfo-Rolando e chi più ne ha più ne metta. Il capoverdiano sbaraglia la concorrenza ma, come tradizione, alla fine non torna perché, si sa, più irremovibili di Lotito sono solo quelli di Oporto. E il prestito negato ai nerazzurri e concesso all'Anderlecht sa di presa per i fondelli. Risultato, Mancini si terrà i difensori con cui ha iniziato, incrociando le dita. Il contentino finale è il già citato topolino, Davide Santon, utile soprattutto per la lista UEFA depauperata dalle cessioni di Mbaye e Krhin e, magari, in ottica futura. E che sia tifoso milanista, chissene. Destro, interista doc, è stato accolto con entusiasmo sull'altra sponda del Naviglio.
Nel complesso, dunque, Ausilio regala a Mancini quattro volti nuovi: Podolski, Shaqiri, Brozovic e Santon. A lasciarmi perplesso non è il loro valore, quanto piuttosto le condizioni atletiche in cui versano attualmente. Se quelle di Podolski (in netto ritardo) e Shaqiri sono lontane dal 100%, immagino Santon che viene da una prima parte di stagione ai box per un infortunio al ginocchio e appena 60 minuti in campo: una miseria. L'unico che necessita solo di un po' di rodaggio è Brozovic, sempre in campo tra campionato croato, nazionale ed Europa League. In generale, le new entry non brillano per fiato e resistenza, immagino come sarebbe stato con Rolando e Murillo, non certo in gran forma al momento. Una considerazione che mi porta a riflettere sull'utilità immediata della campagna acquisti invernale, e dio sa quanto ci sarebbe bisogno di gente che corra adesso. In più, solo due saranno utilizzabili in Europa League, un altro limite non da poco considerando che il campionato è ormai un percorso tortuoso e bisogna fare all-in sulle coppe.
Bene, ma non benissimo, insomma. Perché a un buon avvio di campagna acquisti (in attesa che lo sia anche sul campo) non ha fatto seguito un finale accettabile, che accontentasse l'allenatore. Un po' come accaduto la scorsa estate, quando si è tentato fino all'ultimo di cedere Guarin salvo ritrovarselo in rosa fare l'attaccante. Oggi la squadra è priva di un difensore extra e di un regista, ma a voler essere pignoli anche di un attaccante. Perché pur essendo rimasto, Pablo Daniel Osvaldo è virtualmente un ex vestito da bomba a orologeria se non si troverà una soluzione alternativa. E Cassano, ipotesi per certi versi stuzzicante, ha già ricevuto un no da Mancini che, volente o nolente, dovrà puntare ciecamente su Icardi (a che punto è il feeling?) visto che Palacio e Podolski non si sono ancora mai visti. Per fortuna, almeno Puscas è rimasto. E se non bastasse, per favore, non rispolveriamo Guarin come attaccante. Nota positiva: per quanto il presente richiedesse una sterzata, si è lavorato soprattutto per il futuro. Anche questa è programmazione.
P.S. - Occhio, per quanto abbia evidenziato il lato meno entusiasmante di questa campagna acquisti nerazzurra, sarebbe fuorviante farsi trascinare da un finale non certo esaltante. Se i giocatori meno in forma recupereranno presto la condizione, questa squadra potrà decisamente fare meglio. E, a dir la verità, a parte la Sampdoria non ho visto grandi operazioni di mercato in casa di altri, checché se ne dica. Quanto basta per essere ottimisti, anche se l'ultima parola spetta sempre al campo.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 00:00 Ci vorrebbe un Acerbi
- 23:55 Gabigol sogna il ritorno in Europa: nel mirino la Super Lig
- 23:40 GdS - Italia, cinque cambi contro la Turchia: Mandragora insidia Barella
- 23:25 Fiorentina Femminile, le convocate per la sfida contro l'Inter Women
- 23:10 Valentini: "Allegri non è bollito, ma il Napoli non ha fatto mercato"
- 22:55 L'Equipe - Francia, crescono le chance per Diouf titolare contro il Belgio
- 22:42 InterNazionali - Vittorie per Sucic e Akanji, Martinez resta in panchina
- 22:27 Italia, forfait per Zaniolo: non sarà a disposizione per le prossime gare
- 22:12 Italia U18, Cile superato 2-1. Il ct Franceschini: "Sono soddisfatto"
- 21:57 Bergomi: "Italia, si è visto poco di diverso. Barella tra i migliori"
- 21:43 Italia U17, gli Azzurrini riacciuffano la Turchia: a Medulin finisce 3-3
- 21:28 Sky - Rotazioni alla ripresa? Spence, Provedel e Stankovic scalpitano
- 21:13 Ferrara: "Inter e Roma sono le più accreditate per lo Scudetto"
- 20:59 Kicker - Chance da titolare per Bisseck contro la Grecia? Klopp ci pensa
- 20:45 Zanetti: "Lautaro Martinez è un trascinatore e un esempio per i giovani"
- 20:31 Cordoba: "Occhio al Napoli. Ecco cosa mi piace di Chivu"
- 20:17 Nations League, le formazioni ufficiali delle sfide del 26 settembre: Sucic e Akanji in
- 20:03 Serie A ferma per le Nazionali, i nerazzurri si "disperano"
- 19:49 Fiorentina Women, Pinones Arce: "Inter molto forte, vuole fare grandi cose"
- 19:34 Rodri: "City? Non possono toglierci quel che abbiamo fatto"
- 19:20 Calcagno: "Abbiamo manifestato il nostro sostegno a Malagò"
- 19:05 Tacchinardi: "Ronaldo-Iuliano? In campo non mi accorsi di nulla"
- 18:51 Malen e Lautaro, numeri top tra tiri e occasioni da gol trasformate
- 18:36 Il Giorno - Acerbi e Darmian ancora a spasso: ecco chi li ha cercati
- 18:21 Inter tentata da Mendy: giudizi favorevoli dagli scout e da... Ausilio
- 18:08 Qui Parma - Bernabé può tornare a disposizione contro l'Inter: il punto
- 17:53 L'informazione di FcInterNews.it sempre con te: scarica la nostra app
- 17:39 Spagna, De La Fuente assicura: "Vogliamo continuare a vincere"
- 17:26 Roberto Carlos: "Ho perso il 99% di quanto avevo guadagnato col calcio"
- 17:12 Ranocchia: "Nazionale, c'è malumore. Per fortuna davanti hai Esposito"
- 16:58 Sartori: "Giusto che Raimondo a Frosinone faccia come Pio Esposito"
- 16:44 Parte la Serie A Women, Robustellini: "La Champions ci ha dato energia"
- 16:29 Il chairman Al Mubarak ai tifosi del City: "Ero con voi a Istanbul, vi dico..."
- 16:15 Juventus, Alajbegovic avvisa: "Per lo Scudetto è presto ma ci proveremo"
- 16:00 Inter su Beltran, pronto a lasciare il River Plate: "Offerte allettanti"
- 15:50 Evento Fondacion PUPI a Napoli, Zanetti: "Ci sarà tributo per Maradona"
- 15:43 Serie A Women: due interiste tra le calciatrici dal valore più alto
- 15:29 Condò: "Toccava ai Barella e ai Tonali guardare negli occhi rivali così scafati"
- 15:14 Perisic: "Belle le parole di Bilic ma non si vive di glorie passate"
- 15:00 Zielinski: "Dovevamo vincere. La mia occasione? Avessi tirato più alto..."
- 14:45 Montella: "Calhanoglu mi manca, però Ozcan e Yuksek hanno fatto bene"
- 14:32 Manchester City nella bufera. Ma la revoca della Champions 2023 è utopia
- 14:19 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: segui FcInterNews anche su Tik Tok
- 14:05 Francia, Zidane: "Pressing alto e cose interessanti". Diouf cerca spazio nei prossimi impegni
- 13:51 Il Pallone d'Oro presenta i suoi candidati: c'è il video per Lautaro Martinez
- 13:37 Bari, Marino scherza: "Cerofolini? Resta, a meno che arrivi il Real. Ma in quel caso anche l'Inter..."
- 13:23 Capello sulla Nazionale: "Serve essere efficaci in attacco"
- 13:09 I gol di Mosconi, la classe di Bovio e non solo: com'è iniziata la stagione dell'Inter U23
- 12:55 Spinazzola: "Sempre stato attaccato a Ronaldo il Fenomeno, guardavo una videocassetta"
- 12:41 Novellino: "Gasperini sta costruendo una Roma molto forte. Ma l'Inter ha esperienza"
- 12:26 SI - Bilancio Inter, crescita notevole. E dietro c'è una strategia chiara
- 12:12 Turchia-Italia, ad arbitrare sarà l'inglese Michael Oliver
- 11:57 Argentina, Scaloni e la nuova strategia: senza Messi, Lautaro-Alvarez coppia fissa
- 11:42 Buonfiglio sul commissariamento della FIGC: "Quando sarà il momento decideremo"
- 11:28 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 11:14 Inter Women, Bugeja: "Vogliamo vincere, la squadra ha le qualità per farlo"
- 11:01 TS - Italia-Belgio, stesso voto per Esposito e Barella: le pagelle
- 10:47 La Repubblica - Italia-Belgio, le pagelle: sembra ci siano due Barella, ma non basta
- 10:33 CdS - Italia-Belgio, le pagelle dei nerazzurri: Esposito e Barella insufficienti
- 10:19 GdS - Verso Turchia-Italia, Mancini pensa a dei cambi: certo il ritorno di Bastoni
- 10:05 TS - Lautaro-Barcellona, telenovela finita? Se arriverà una proposta indecente...
- 09:50 GdS - L'ultima di Messi in Nazionale: ecco quando Lautaro tornerà da Chivu
- 09:37 Filippo Inzaghi: "L'Inter è sopra a tutti. Occhio a Roma e Juventus. Il Milan..."
- 09:23 Fondazione Pupi, per i 25 anni serata benefica a Napoli: ospiti e programma
- 09:10 GdS - Italia-Belgio, due insufficienze per Esposito e Barella. Ma l'attaccante viene "giustificato"
- 08:56 GdS - Spence l'unico a lavorare ad Appiano: lunedì finalmente in gruppo
- 08:41 GdS - Supercoppa Italiana a San Siro, 5 vittorie nerazzurre su 6: Chivu cerca il tris e la rivincita
- 08:27 Osvaldo ricoverato d'urgenza in Argentina: l'ex Inter è in terapia intensiva
- 08:14 CdS - Inter su Beltran per la porta del futuro: a fine stagione valutazioni su Martinez
- 08:00 CdS - Spence vede la luce, Chivu aspetta il suo jolly: prima convocazione con il Parma


