Ospite di 'Inter Calling' assieme a Ivan Zamorano, Javier Zanetti ha ricordato l'indimenticabile Coppa Uefa conquistata dall'Inter a Parigi il 6 maggio 1998: "Per quel gruppo mister Simoni è stato sempre disponibile, - le parole del vicepresidente nerazzurro -. Io lo vedevo come un padre perché quando ti parlava ti dava sempre dei consigli giusti. Quello era un gruppo unito, proprio come una famiglia. Parlando della Coppa Uefa mi viene in mente quella finale di Parigi, non solo per la vittoria ma anche perché il mister ha fatto tanto per tutti noi, per poter vincere questo grande trofeo. Dentro tutti noi rimarrà sempre la sua figura, per la sua semplicità, perché era un gentiluomo e tutti lo ricorderemo come una persona di grandissimo cuore".

Negli occhi di Pupi rimane soprattutto una fotografia di quella finale stravinta 3-0 contro la Lazio al Parco dei Principi: "C’è stata la possibilità di fare quel gol dopo quello di Ivan, con il suo assist di testa, è stata la rete che ci ha dato un po' di tranquillità perché di fronte c’era una grande Lazio, non era una gara semplice ma noi avevamo tanta fame, volevamo vincere a tutti i costi quella finale per riportare la Coppa Uefa a Milano e così è stato. Quella della finale era una squadra molto offensiva, già in quell’approccio si è visto che il mister voleva essere protagonista di quella partita, poi dietro c’erano tanti lottatori". 

Sezione: Copertina / Data: Mar 02 giugno 2020 alle 17:44
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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