Attraverso una nota ufficiale, Inter Media and Communication S.p.A, amministratore unico e operatore delle attività media, broadcast e sponsorizzazioni dell'Inter, ha annunciato il lancio di un'offerta istituzionale di 415,0 milioni di euro in capitale aggregato, importo di nuove Senior Secured Notes con scadenza 2027, al fine di riscattare i titoli garantiti senior in circolazione con scadenza 2022, "al fine di rimborsare il Credito Revolving del club e di rifinanziare i conti garantiti rispetto ai Titoli e per pagare le relative commissioni e spese".

Nella nota, si danno anche aggiornamenti su quella che è la situazione finanziaria della società. Partendo da una premessa rassicurante: "Beneficiamo di una solida performance finanziaria storica e di prospettive di crescita futura dei nostri media e attività di sponsorizzazione e, nonostante l'impatto della pandemia di COVID-19 e lo stop senza precedenti del business e del settore causati da ciò, i nostri ricavi aggregati sono rimasti relativamente stabili. Dal momento che l'Inter è la prima squadra di calcio in Italia in base al pubblico in diretta e tra i primi tre club in base all'audience televisiva, ci è attualmente assegnata una delle porzioni maggiori delle entrate della Serie A, che sono aumentate da quando il nostro anno fiscale si è concluso il 30 giugno 2019. Inoltre, con la prospettiva di estrarre valore aggiuntivo dai nostri pacchetti di sponsorizzazione delle magliette, abbiamo esteso la nostra partnership esistente con il nostro partner tecnologico globale, Lenovo, sponsor per il retro della maglietta, e abbiamo annunciato nuove partnership con Socios.com e Zytara Labs, da cui prevediamo di ricevere circa 119,0 milioni di euro combinato fino al 2025".


Ciononostante, si nota come la situazione economica anche per il futuro possa risentire degli effetti della pandemia e delle azioni intraprese da Governo e Lega Serie A in merito, soprattutto per la questione ricavi da stadio: "La chiusura dello stadio San Siro dal 9 marzo 2020 all'inizio della stagione 2021/2022 ha portato a una perdita stimata di circa 60 milioni di euro. (...) Nonostante la riapertura degli stadi, le nostre entrate da matchday continueranno a risentirne negativamente a causa delle continue restrizioni alle presenze e non possiamo prevedere se e quando questi ricavi torneranno ai livelli di pandemia pre-COVID-19".
Sezione: Copertina / Data: Lun 24 gennaio 2022 alle 12:05
Autore: Christian Liotta
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