Intervistato da Stats Perform News, Clarence Seedorf ha analizzato diversi argomenti legati alla stretta attualità della Serie A. A cominciare dal caso Christian Eriksen all'Inter: "Eriksen è uno dei migliori calciatori in circolazione da anni. Ha avuto alcuni alti e bassi, ma sono sicuro che presto tornerà ad essere il calciatore che tutti conosciamo. Io non me ne andrei se fossi in lui, prima o poi tornerà a giocare e lo farà come sa. Adattarsi ad un nuovo Paese e ad un nuovo club non è facile, abbiamo tanti esempi di top player che hanno vinto il Pallone d'Oro che hanno cambiato squadra e magari non sono più riusciti a giocare al loro livello migliore. Ha bisogno di tempo, così come il club, per adattarsi al meglio".

Interpellato anche sul Milan capolista, l'olandese ha ricordato lo scudetto del 2010-2011, "vinto in un anno duro, perché alla fine i campionati non si vincono così facilmente. Sono momenti di grande tensione quando per forza dovevi portare a casa il risultato contro squadre che magari si stanno giocando qualcosa di importante. Si deve avere molta pazienza, molta professionalità. Mi ricordo la vittoria con la Fiorentina fuori casa, poi il Genoa in casa... Sono state partite fondamentali e complicate per rimanere in alto nella classifica. Poi c'è stata la partita a Roma, che ci ha dato la celebrazione di un campionato portato a casa. Io sono orgoglioso di aver fatto parte di questo ultimo scudetto. Il Milan sta facendo molto bene in questo momento e sta mettendo le basi per essere competitivi fino a fine stagione, e speriamo che possa portare a casa lo scudetto".

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Sezione: Copertina / Data: Dom 29 novembre 2020 alle 11:48
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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