E' José Mourinho l'uomo copertina dell'edizione odierna di Sportweek, il settimanale della Gazzetta dello Sport. Diversi i contributi scritti per i il 60esimo compleanno del portoghese (il prossimo 26 gennaio), compresa una lettera a cuore aperto di Marco Materazzi, suo fedelissimo all'Inter:

"C'è chi dice che a 60 anni si comincia a diventare vecchi: mi viene da ridere. Magari prima o poi diventerai vecchio anche tu, e non sono neanche così sicuro, ma hai la faccia ancora troppo furba per essere uno che si fa fregare dagli anni. Tu non hai mai fregato nessuno, se non chi lo meritava - le parole di Matrix dedicate allo Special One -. (...) Il problema è che ci facevi sentire troppo forti: tutti e più forti di tutti. Quando tre giorni prima della finale di Coppa Italia, e non era ancora finita Lazio-Inter, sei venuto da me in panchina e mi hai detto all'orecchio "Guarda che fra tre giorni tocca a te, sei pronto per la Roma?", mi hai fatto venire voglia di giocare cinque minuti dopo: volevo spaccare il mondo. Ci hai cambiato la testa, il modo di lavorare, la carriera e anche la vita e hai avuto solo un torto: ci hai allenato per troppo poco tempo, insieme potevamo vincere ancora chissà quanto. Ma ci ho riflettuto dopo, anche se per un po' ho pensato il contrario: non ci hai fregato neanche quando te ne sei andato al Real Madrid. Perché tu sei così, e sono sicuro che sei così, identico, anche oggi, anche a 60 anni: devi avere dentro un fuoco sempre acceso. Per questo, quando per due settimane prima della finale di Champions sono entrato tutti i santi giorni nel tuo ufficio, e tutte le volte ti ho pregato in ginocchio di restare all'Inter, mi hai "risposto" sempre allo stesso modo: lo sguardo di chi non voleva farmi male, ma neanche prendermi in giro. Ciao José, passa un buon compleanno. E se per caso qualcuno fa battute dicendo che invecchi, guardalo come guardavi noi quando ti facevamo incazzare. E digli che in pensione ci vai quando decidi tu, come hai sempre fatto. Per tutto.

Sezione: Copertina / Data: Sab 21 gennaio 2023 alle 10:10
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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