Per analizzare i temi di Inter-Borussia MG, la Gazzetta dello Sport ha intervistato Jürgen Klinsmann, grande ex nerazzurro che ovviamente conosce alla perfezione le qualità dei Fohlen.

Borussia dalla quarta fascia, il primo commento dell’Inter è stato: poteva andarci meglio. Vero?
"Sono d’accordo. Perché il Borussia è un’ottima squadra, ha un impianto di gioco solido, i giocatori vanno in campo con le idee chiare. La qualità di calcio è elevata, la stagione scorsa fece una prima parte di campionato eccezionale".

C’è da preoccuparsi?
"Intendiamoci: l’Inter è favorita, è superiore, ha individualità di gran livello. Ma bisognerà avere grande rispetto per gli avversari, non è solamente un modo di dire: nel Gladbach ci sono giocatori giovani ma con grande entusiasmo, cosa che può risultare pericolosa per Conte".

Ok, il derby è alle spalle. Che Inter abbiamo davanti agli occhi?
"Vedo una squadra pronta per vincere, per come è stata pensata e costruita".

Da tecnico ha affrontato anche Hakimi: stupito del suo inserimento veloce nell’Inter?
"No, Hakimi non è un calciatore che si può scoprire adesso. Fa la differenza, aggiunge qualità all’Inter e non solo velocità".

Meglio Serena-Klinsmann o Lukaku-Lautaro?
"Ah... guardi, le dico una cosa: mi rivedo in Lautaro, certamente più in lui che in Lukaku. Tra di loro durante le partite noto un grande feeling, si percepisce anche da fuori, sono la certezza più grande di questa Inter".

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Sezione: Copertina / Data: Mer 21 ottobre 2020 alle 08:49 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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