Inter fuori dalla Champions ai gironi ed eliminata in Coppa Italia? "Ma allora cosa ha portato di più Conte?", si domanda retoricamente la Gazzetta dello Sport. "Basta scavare - spiega la rosea -. Le vittorie non sono l’unico termometro, non possono essere l’unico".

E allora ecco snocciolati i passi in avanti compiuti dai nerazzurri sotto la gestione di Antonio Conte. Quello più evidente sono gli 11 punti in più in campionato. Vero, ogni campionato ha una storia diversa ed è impossibile paragonarli. E allora c'è un altro dato che conferma la crescita dei nerazzurri, sono i punti di distacco dalla vetta: un anno fa, di questi tempi, erano 25 le lunghezze tra Inter e Juve, mentre oggi sono 8.

La convinzione della Gazzetta è che Conte stia utilizzando questo campionato per progettare il prossimo, soprattutto a livello tattico. "Non lo ammetterà mai, ma il laboratorio del 3-4-1-2 è la dimostrazione di una squadra che ha studiato e messo in pratica una variante tattica importante rispetto al 3-5-2 di partenza - si legge -. Saranno queste le linee guida della prossima stagione. L’Inter è ora meno leggibile rispetto al passato. E in futuro avrà centrocampisti in grado di giocare sia nel centrocampo a due sia in quello classico a tre: Tonali, come pure Barella, sono esempi perfetti, in grado di disimpegnarsi sia da centrali che da interni".

Ma non è solo questione di modulo. C'è alla base una filosofia chiara che il tecnico sta imponendo al gruppo: giocare sempre la partita, anche a costo di rischiare qualcosa in più. E man mano arriverà anche l'esperienza, per la quale serve tempo. Il lavoro, insomma, è evidente e le basi per costruire qualcosa di importante sono solide.

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Sezione: Copertina / Data: Ven 03 luglio 2020 alle 08:50 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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