Nel corso dell'intervista rilasciata a UEFA.com, Francesco Pio Esposito ha rivissuto il momento del suo debutto in Champions League, andato in scena all'Amsterdam Arena lo scorso 17 settembre, in occasione di Ajax-Inter: "E' stato molto emozionante. Spesso fai fatica a realizzare cosa sta succedendo in quel momento, ti rendi sempre conto delle cose un po' dopo, quando rivedi la partita a casa. Invece, devo dire che quando ci siamo schierati a inizio partita la sera del mio debutto in Champions League, c'era l'inno, ed è stato allora che ho capito che era successo qualcosa di incredibile e che ero lì a giocare la mia prima partita nella competizione. Ancora oggi, quando ci penso, ricordo il momento in cui ho sentito la musica della Champions League, e ripenso a tutte le serate che ho passato sul divano a guardarla da bambino. È fantastico".

Un mese dopo quel debutto, l'attaccante ha messo a segno il suo primo gol nella competizione, mettendo il punto esclamativo sul poker nerazzurro sul campo dell'Union Saint-Gilloise: "E' stato speciale, Pochi minuti prima avevo sbagliato una rete semplice, ma sono stato bravo a non mollare. E poi, in quella specifica situazione, vorrei ringraziare ancora una volta Ange-Yoan Bonny, che mi ha cercato e mi ha passato la palla, e così ho segnato il mio primo gol in Champions League". 

Negli ultimi mesi, la carriera di Pio Esposito è decisamente cambiata, come ammesso dal diretto interessato: "Ora che sono qui, comincio a pensare a quante cose siano successe così velocemente in pochi mesi. Perché a maggio giocavo i play-off con lo Spezia. È emozionante pensare a cosa è successo in così poco tempo. Allo stesso tempo, cerco di godermela e di pensare a ogni partita singolarmente per godermi il percorso". 

Sezione: Copertina / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 15:33
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ho cominciato a lavorare per Fcinternews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.
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