A qualche ora dalla prima gara dell'Italia per le Qualificazioni a Qatar 2022, Beppe Bergomi è intervenuto a Pomeriggio Sky Sport 24, dove ha parlato ampiamente anche dell'Inter di Antonio Conte: "La vera novità di questi ultimi due anni della Nazionale è che ha un atteggiamento europeo, cerca sempre il recupero palla, vuole sempre fare la partita e non subirla e riesce a giocare un calcio intenso facendo bene le due fasi di gioco. Tante volte nel nostro calcio vediamo delle squadre che riescono a fare bene in una sola fase. Il coraggio di Mancini è stato premiato" ha detto sulla squadra di Roberto Mancini, lodato per il lavoro fatto anche con Barella. "Nicolò è un centrocampista veramente europeo, è cresciuto tantissimo sotto Conte soprattutto nella fase difensiva, adesso si sa anche trattenere. Mancini l’ha migliorato nella fase offensiva. I due allenatori hanno fatto un lavoro straordinario" ha continuato. 

Eriksen ha detto che farà strano ritrovare il pubblico, fa effetto? 
"Fa effetto, ma tutti noi dovremo riabituarci. All’inizio lo vedevamo in maniera diversa, ma adesso abbiamo bisogno del contatto, delle emozioni che il pubblico trasmette. Spero si possa vivere lo stadio in una maniera sicura per viverla bene e secondo me siamo in grado di farlo. Certi giocatori dovranno riabituarsi alla pressione del pubblico. Eriksen mi sembra uno abbastanza freddo e tranquillo, ci metterà poco a riprendere confidenza con i tifosi".

Migliora la difesa e l’inter sale in classifica:
"Sì, ma bisogna parlare dell’atteggiamento della squadra e bisogna risalire al campionato dell’anno scorso. L’Inter è arrivata seconda e in finale di Europa League giocando 3-5-2, poi sappiamo cosa è successo e Conte ha preso un’altra squadra provando a giocare un calcio diverso con un trequartista in mezzo e giocando molto alta però prendeva tanti gol nonostante una linea difensiva ben strutturata con Skriniar, De Vrij e Bastoni che sono molto forti. Ma loro tre se li porti a campo aperto perdono qualcosa perché la velocità non è il loro forte. Con il Sassuolo Conte ha ricominciato a difendere basso e la squadra si è ritrovata ed è diventata fortissima. Se difendi bene attacchi meglio e l’Inter lo sa fare molto bene".

Vale anche in Europa?
"Io penso che quelle che mancano oggi in Europa sono le nostre squadre di vertice, ovvero Inter e Juventus. L’Inter è uscita nella prima fase e poi la Juventus è andata fuori contro un avversario debole. Credo che l’Inter di oggi vale un quarto di finale, non è più quella di allora con Vidal che commetteva errori, Barella che con il Real non temporeggia e commette fallo da rigore e tutta la squadra commetteva qualche errore. Adesso non commette più questi errori, è pronta per l’Europa, allora non lo era e l'ha persa. La Juventus è uscita per altre problematiche tra cui il fatto che non ha ancora un’identità precisa. Le nostre squadre di vertice rispetto alle altre europee qualcosa in meno ce l’hanno".

Identità trovata con il ritorno a tutti gli effetti di Skriniar e con Barella
"L’Inter sulla parte destra ha la vera forza, a sinistra dove ha una fisicità meno importante, con Perisic più di Young e poi Eriksen mi piace molto per come interpreta il ruolo nella fase difensiva. Occupa una posizione, la difende bene e spesso lo trovi in area ad aiutare i compagni. Questo in un'Inter non spettacolare ma solida è importante ed è quello che necessitava. Poi la sua giocata di prima, il passaggio smarcante è importante e credo che prima o poi troverà anche assist e gol ma già il suo lavoro di adesso è sufficiente".

L’Inter in contropiede a modo suo è spettacolare
"Io non discuto questo, anzi. L’Inter sa anche costruire bene da dietro e quando riparte non è facile prenderla. Dietro ha tanti giocatori tecnici, compreso il portiere, sa costruire molto bene e sa ripartire. Se deve affrontare una squadra che gioca con tecnicità a centrocampo fa fatica ma per ora sta facendo bene, senza contare che ha una delle coppie d’attacco più importanti d’Europa".

VIDEO - COSCIA E RECUPERO DI TACCO: ERIKSEN DA SPETTACOLO NEL TORELLO

Sezione: Copertina / Data: Gio 25 marzo 2021 alle 16:35
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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