Nerazzurre italiane diametralmente opposte. Da un lato la sconfitta dura da digerire quanto incredibile dell'Inter di Antonio Conte che in casa contro il Real prima si fa del male da sola, con uno spirito autolesionista più forte del solito; dall'altro l'Atalanta di Gasperini, che dopo il bruttissimo e pesantissimo risultato dell'andata contro il Liverpool va a prendersi i tre punti ad Anfield contro i campioni d'Inghilterra. Ma non c'è sconfitta o vittoria che tenga questa notte, perché questa è la notte in cui il calcio si chiude in lutto e nel silenzio. Solo una foto e qualche frase qui e lì prima di trovare le giuste parole per esprimere la perdita immensa che un genio di questo sport, forse massima espressione del calcio stesso ha lasciato. Sì perché Diego Armando Maradona, in convalescenza dopo l'intervento di qualche settimana fa, che sembrava procedere bene, è improvvisamente morto a causa di un attacco respiratorio che il pibe de oro non è riuscito a dribblare. Aprono così le prime pagine di oggi dei quotidiani sportivi italiani: "Ad10s" scrive Tuttosport; "Diego Vive" titola il Corriere dello Sport; "Ho visto Maradona" è il titolo invece che dà la Gazzetta dello Sport, traendo ispirazione da quel coro tanto caro a Napoli. 

Sezione: Rassegna / Data: Gio 26 novembre 2020 alle 01:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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