Dopo una battaglia per lo scudetto e i primi quattro posti conclusa con il quarto posto, la Lazio di Ciro Immobile può tracciare un bilancio conclusivo di quanto accaduto nell'annata appena conclusa. In particolare l'attaccante, vincitore della Scarpa d'Oro in una stagione straordinaria a livello personale. A un certo punto si è pensato che i biancocelesti potessero lottare per il tricolore. "Ne siamo consapevoli, prima del lockdown eravamo a un solo punto dalla Juve e, soprattutto, mentalmente a mille - dice Immobile al Corriere dello Sport -. Le partite le vincevamo prima ancora di giocarle. La sospensione ci ha danneggiato, è stata gestita male, pur se abbiamo tentato di fare le cose al meglio. Per qualcuno il lockdown non è stato un bene, ammetto di averlo pensato. In particolare per gli stranieri: tre mesi lontani dalle famiglie, per combattere la solitudine condividevano il tempo, gli spazi, ma non è la stessa cosa. La nostra ripartenza è stata pessima. Noi non pronti per lo scudetto? Troppo semplice risolverla così, ora. A inizio marzo pensavate e pensavamo tutti il contrario".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 11 agosto 2020 alle 10:24
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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