Da inizio marzo, l'FC Internazionale Milano si chiamerà solo "Inter Milano". 'I M', svela la Gazzetta dello Sport, saranno le lettere iconiche attorno a cui disegnare un logo. È una innovazione su cui si lavora da mesi, quando il club era in fase espansiva e nessuno pensava agli scenari che Suning sta attualmente esplorando; qualunque cosa accada, che sia “Bc Partners” a irrompere in società o uno degli altri fondi ingolositi, la Beneamata entrerà comunque in una nuova era dove punterà a sfruttare le potenzialità del marchio. Ma non solo: oltre a nome e logo, e oltre a un nuovo possibile assetto societario, cambierà lo sponsor (Evergrande in pole per sostituire Pirelli), senza scordare la partita del nuovo San Siro.
"Inevitabile che qualche tifoso ortodosso storca il muso, ma è il futuro che impone una immagine più snella. Assonante al nome inglese che all’estero si associa ai nerazzurri: “Inter Milan”, scrive il collega della rosea.

Sullo stesso solco, il cambiamento del logo disegnato nel 1908 da Giorgio Muggiani, illustratore e fondatore del club, corretto ma mai stravolto: adesso, sulla stessa scia del cambiamento del logo della Juve nel 2017, l’Inter abbraccerà un brand stilizzato, minimal. Meno club di calcio più media company globale. Si giocherà sempre sulla I e la M, ammiccando alla Milano moderna: niente Duomo, meglio immaginare i grattacieli. "Già sono state fatte diverse prove addosso a Lukaku e soci, mentre alcuni interisti celebri verranno coinvolti in una campagna per promuoverlo. Il tutto in contemporanea al compleanno del club: il 9 marzo l’Inter festeggia quel giorno del 1908 in cui un manipolo di arditi scelse un nome lungo e iconico. Tanto iconico da durare 113 anni", la chiosa della Gazzetta dello Sport. 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 18 gennaio 2021 alle 08:25
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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