"Abbiamo deciso di vivere la festa in modo molto sobrio, ci siamo riuniti tutti, mia mamma, fratelli, sorelle, figli e nipoti, nella casa dove abbiamo i ricordi più belli della nostra storia. Dopo la fine di Sassuolo-Atalanta, abbiamo festeggiato con una partitella a calcio tre contro tre nel parco. Era da oltre un anno che non lo facevamo a causa della pandemia. È stato liberatorio. E i miei figli hanno voluto andare a scuola con la maglia dell’Inter". Così Gianfelice Facchetti racconta i festeggiamenti in famiglia per lo scudetto.

Il figlio del grande Giacinto indica nel portiere titolare uno dei nomi a cui pensare tra i meritevoli del gruppo. "Il primo è Samir Handanovic, il capitano. Un giocatore a cui viene riconosciuto troppo poco rispetto a quello che ha dato. E poi Andrea Ranocchia che è il secondo capitano effettivo dell’Inter. È in nerazzurro da dieci anni anche se ci sono state un paio di parentesi. Ha sposato in pieno la linea dell’Inter. Lukaku? Siamo tutti innamorati di Romelu. L’immagine dei suoi festeggiamenti in macchina per strada come un tifoso qualsiasi dà l’idea perfetta della spontaneità di queste celebrazioni. Lo metto in prima fila insieme a Barella. Sono un fan scatenato di questo centrocampista unico, che è all’Inter grazie al mio grande idolo Gianfranco Matteoli, da osservatore del club nerazzurro, che lo ha segnalato fin da quando Nicolò era un bambino nel vivaio del Cagliari. Matteoli continuava a dire di prendere questo ragazzo che non aveva paura di niente".

Ovviamente, non si può non segnalare Antonio Conte. "Ha fatto una scelta non facile perché aveva tanto da perdere. Invece è riuscito a vincere anche alla guida dell’Inter. Per questo si è già ritagliato un posto accanto ai più grandi allenatori della storia nerazzurra".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 10:28
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Vedi letture
Print