Il ribaltone societario allo Zenit potrebbe portare anche all'improvviso cambio di panchina, con Lucescu che traballa dopo i risultati deludenti. E ci sarebbe un curioso incrocio: con Spalletti in procinto di approdare all'Inter, a San Pietrobrugo si pensa a Mancini. Lo svela la Gazzetta dello Sport: "La prima mossa dei nuovi dirigenti è stata quella di prendere contatto con il tecnico jesino e dare il via a una trattativa-lampo che sembra essere partita con il piede giusto - si legge -. Secondo attendibili fonti russe, infatti, Fursenko è all’estero, probabilmente proprio in Italia.

Il nuovo numero uno della società di San Pietroburgo conosce bene il Mancio. Nella primavera del 2012 (quando era ai vertici della federcalcio russa) aveva addirittura strappato la sua firma per un pre-contratto come c.t., ma un improvviso cambio di linea politica lo portò alle dimissioni. Così Mancini rinnovò con il Manchester City, mentre a Mosca sbarcò un altro italiano eccellente: Fabio Capello". Il Mancio sembra interessato, mentre Lucescu potrebbe finire in Cina.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 28 maggio 2017 alle 10:40 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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