Grande sfida stasera a San Siro tra Inter e Napoli. La Gazzetta dello Sport condensa il big-match delle 18 in 4 grandi duelli.

Il primo riguarda quello che presumibilmente si giocherà in area nerazzurra tra Skriniar e Osimhen: "Oggi Osimhen sta diventando per il Napoli quello che Lukaku è stato per l’Inter. Skriniar ha caratteristiche anche per ribaltare l’azione e far pendere la bilancia sul fronte opposto. Lo slovacco ha già segnato due gol in questo campionato e vorrà anche costringere l’avversario a doverlo inseguire, almeno sui calci piazzati. Ma è chiaro che dovrà essere Osimhen il giocatore sul quale si concentreranno maggiormente le attenzioni".

Occhi puntati anche nell'altra area dove si affronteranno Lautaro e Koulibaly. "Lautaro Martinez cerca se stesso dopo oltre un mese di digiuno e guida pur sempre il miglior attacco del campionato (29 reti). Incrocia pure la difesa più imperforabile di tutta l’Italia e di tutta l’Europa (4 gol subiti), guidata da un mostruoso Kalidou Koulibaly. Insomma, l’incrocio è complesso soprattutto se ci si concentra su ciò che è successo nell’ultimo periodo confuso. Lautaro è a secco dopo una testata segnata in nazionale contro il Perù: era il 15 ottobre, sosta precedente, l’inizio della crisi".


In mezzo, agiranno i cervelli Brozovic e Fabian Ruiz: "Diversi che più diversi non si può, ma uniti da un contratto ballerino: l’interista scade a giugno, il napoletano ha un anno di più, ma entrambi i rinnovi sono in salita. In ogni caso, Brozo da tre stagioni è il giocatore con maggiori chilometri percorsi in media".


Infine, grande battaglia fisica tra Barella e Anguissa: "L'azzurro è quello che dà profondità all'azione d’attacco interista, mentre il camerunese è il secondo muro davanti a Koulibaly e ha grande abilità nell'accorciare gli spazi e chiudere con un ampio raggio d’azione. Diversi per caratteristiche ma simili per approccio mentale".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 21 novembre 2021 alle 09:52
Autore: Alessandro Cavasinni
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