Il faccia a faccia fra Ausilio e Guarin, a fine mercato, certificò il reciproco cambio di strategia, nell’interesse comune: intanto si riparte da zero, e poi si vedrà. Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport, che poi svela un retroscena: "Già quel giorno, vigilia di Juve-Inter, il centrocampista sarebbe salito sul pullman per Torino, a disposizione per giocare: la testa era di nuovo interista.

Mazzarri preferì non convocarlo, ma nei giorni successivi un colloquio fra i due chiuse il cerchio della ripartenza. In fondo, fino all’inizio di gennaio (Inter-Lazio), Guarin aveva giocato da titolare 18 partite su 18". 

Sezione: Rassegna / Data: Gio 20 febbraio 2014 alle 11:16 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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