Handanovic, Skriniar, De Vrij e Godin: la base della nuova Inter di Conte è piuttosto solida. Ed è probabilmente da questa che l'ex c.t. ripartirà di slancio, memore dei tempi della BBC juventina. "Se la difesa della Juventus era tutta italiana, quella dell’Inter 2019-20 sarà tutta straniera a parte quando sarà titolare Ranocchia, che di Conte è quasi… un fedelissimo visto che con lui ha lavorato ad Arezzo e a Bari - sottolinea il Corriere dello Sport -. All’Inter Conte cambierà sistema di gioco rispetto a quello che i nerazzurri hanno memorizzato nei due anni con Spalletti (4-2-3-1) e dovranno ripetere decine di volte i movimenti che il tecnico di Lecce farà loro svolgere in lunghe sedute di tattica. La base di partenza interista sarà più solida perché nel 2018-19 l’Inter ha incassato 34 gol e non 47 come la Juve 2010-11. Magari la Champions League impedirà di sudare sul campo durante la settimana come potevano fare i bianconeri senza coppe europee nel 2011-12, ma sentire la musica della Champions dal vivo e non allenarsi, più che una… tortura, sarà un piacere. Sia per Conte sia per i suoi difensori". 

Sezione: Rassegna / Data: Gio 30 maggio 2019 alle 09:25 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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