Roberto Boninsegna è stato intervistato da La Repubblica in vista della sfida di stasera tra Borussia Moenchengladbach e Inter, gara che per "Bonimba" riporta alla mente ovviamente il medesimo incontro del 1971, passato alla storia come "La partita della lattina". Primo argomento di discussione: il rosso a Vidal contro il Real Madrid. "Può succedere. Io non mi buttavo mai a terra, ma quando pensavo che fosse rigore mi imbestialivo", sostiene l'ex centravanti, secondo cui l'Inter "è attrezzata per vincere e anche se il Borussia è più forte del Sassuolo, deve fare la partita che ha fatto sabato. Deve divertirsi e divertire, lo dico da tifoso interista. Purtroppo, quando il tuo destino dipende dagli altri, raramente va a finire bene".

Diversi i prodromi rispetto alla sfida del '71. "Noi al tempo non avevamo di questi problemi - ricorda Boninsegna - ci trovammo però ad affrontarne altri. I tedeschi mi accusarono addirittura di avere finto di ricevere la lattina in testa. È ridicolo! Anche il commissario di gara, un francese, vide il bernoccolo sulla nuca. Non mentivo. Riferendosi a me, lo disse nella sua lingua a un suo collaboratore: N’est pas un menteur".

VIDEO - ACCADDE OGGI - 01/12/1971: BMG-INTER, BORDON PARA TUTTO E I NERAZZURRI VANNO AVANTI

Sezione: Rassegna / Data: Mar 01 dicembre 2020 alle 10:42
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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