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Bergomi: “Inzaghi dà continuità, ma Hakimi è decisivo. Mercato? Un nome su tutti”

Bergomi: “Inzaghi dà continuità, ma Hakimi è decisivo. Mercato? Un nome su tutti”

"Prendere un allenatore come Simone Inzaghi è un segno di continuità per tutta la squadra". Lo dice Beppe Bergomi, intervistato da Tuttosport. "Non sono stupito dall'addio di Conte perché conosco Antonio e...

Alessandro Cavasinni

"Prendere un allenatore come Simone Inzaghi è un segno di continuità per tutta la squadra". Lo dice Beppe Bergomi, intervistato da Tuttosport. "Non sono stupito dall'addio di Conte perché conosco Antonio e la sua ambizione. E per me non ha deciso all'ultimo momento, è una situazione che si portava dietro da tempo. La vittoria dello scudetto non era scontata, il percorso è stato lungo e faticoso".

C'è un nome che secondo Bergomi sarebbe perfetto per la nuova Inter: Milinkovic-Savic. "A me piacciono i giocatori fisici, lui poi fa gol di testa e su punizione. Cambiando ambiente poi troverebbe nuovi stimoli per far bene, per me è il giocatore più importante da portare all’Inter".

Sul mercato. "Ci sono giocatori forti ma ci sono anche giocatori decisivi e Hakimi è uno di questi. Penso che Inzaghi abbia chiesto giocatori di gamba perché in questo schema il quinto è fondamentale. Di solito chi vince lo scudetto si rinforza, inserisce qualcosa per migliorare qui invece togli qualcosa. L’importante è che tutti i giocatori diano la massima disponibilità come hanno fatto quest’anno".

Su Sensi, Barella e Bastoni. "Sensi? Stiamo parlando di un ragazzo che non riesce a guarire ed avere continuità di prestazione e allenamento. Se si fanno male in 10 puoi pensare che ci sia un problema di preparazione, invece il problema è suo e deve risolverlo. Dispiace perché a me piace, fa girare bene la squadra e sa fare tutti i ruoli a centrocampo. Barella è stato premiato da tutti, è un giocatore di livello mondiale. Bastoni credo che forse inizialmente non troverà spazio ma è utile al gruppo. I centrali poi sono sempre a rischio ammonizione, quindi l’opportunità arriverà e lui deve farsi trovare pronto".