"In questo momento il calcio è l'ultimo dei miei pensieri. Ammiro le decisioni coraggiose come quella del rugby che ha deciso di chiudere la stagione. Non ammiro quelle persone che non dicono per il timore di prendere delle decisioni. Le persone di responsabilità devono uscire allo scoperto. Il rugby ha insegnato che i valori sono altri. E io sono d'accordo con loro". È il pensiero di Francesco Toldo, intervistato da TMW nei giorni in cui potrebbero esserci delle novità sul proseguo o meno del campionato di Serie A, bloccato dall'emergenza Covid-19.

Che cosa ci lascerà questa situazione quando torneremo alla normalità?
"Un bel segno. I più intelligenti e i più saggi coglieranno l'aspetto positivo, sapranno imparare la lezione e capiranno che bisogna vivere diversamente. Altri rientreranno forse subito nel marasma generale di sempre".

Se fosse un giocatore si ridurrebbe lo stipendio del 20 o 30%?
"Sì, non so quale sia la percentuale fissata ma lo farei".

E alla fine lo faranno anche tanti calciatori?
"Spero che possa essere una soluzione accettata dai calciatori e che il calcio dimostri che ci sono altri valori".

Sezione: News / Data: Dom 29 marzo 2020 alle 14:05 / Fonte: TMW
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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