"E' vero, sia il Lille che lo stesso Eden hanno espresso la volontà di proseguire assieme ancora per un'altra stagione, perlomeno. C'è però da osservare come l'interesse concreto e reale di una squadra importante possa scompaginare le carte. Nel calcio non si sa mai".
Parole e Musica di Francesco Musarra, ovvero l'agente che detiene la procura per l'Italia di Eden Hazard, il belga classe '91 che sta incantando, da Lille, la Ligue 1 e l'intera Europa. Leggiamo le sue dichiarazioni rilasciate in esclusiva assoluta ai microfoni di TuttoMercatoWeb

Cominciamo con il descrivere le caratteristiche di Hazard. Che tipo di giocatore è?
"È un giocatore di grandissima agilità, tecnica e fantasia. Inquadrato in uno schieramento offensivo a tre punte, potrebbe ricoprire alla grande il ruolo di punta esterna. Ha un'estrema familiarità con il dribbling, e salta l'uomo e sforna assist con grande facilità. Inoltre non disdegna di concludere direttamente a rete, sa farsi trovare pronto al momento giusto e difficilmente fallisce, in quei casi. Mi piace sottolineare come, nonostante la grande spettacolarità dei suoi gesti tecnici, stiamo parlando di un giocatore estremamente concreto: le sue giocate non fanno solo platea, ma sono sempre funzionali al gioco della sua squadra".

La descrizione fatta sembra coincidere alla perfezione con quello che Mourinho cercava da Quaresma. Non a caso l'Inter è una delle società più attive sul giocatore: ce lo conferma?
"Sì, certo. L'Inter e Mourinho sicuramente apprezzano il giocatore. È seguito e monitorato con grande attenzione, ma non siamo mai scesi nei dettagli. Ci deve però essere una ferma volontà di prenderlo, lui non ha nascosto che gradirebbe un'altra stagione di apprendistato a Lille, però se dovessero chiamare i nerazzurri non ci penserebbe due volte a rivedere le sue idee. Ha sempre desiderato approdare in Italia".

Ci risulta, tuttavia, come non provengano solo dall'Italia le sirene per il baby fenomeno belga. Che ci può dire in proposito?
"All'estero questo è un giocatore che piace a Barcellona e ed al Manchester United da almeno due anni. Gioca ormai con regolarità da questa stagione, i blaugrana in particolare hanno già provato a prenderlo la scorsa estate. Il pericolo maggiore, però arriva dalla Premier League, dispiace dirlo, ma in questo campo il nostro calcio è stato superato: dall'Inghilterra si spende moltissimo nelle attività di scouting, dunque talenti come quello di Hazard sono noti anche anni prima che facciano il loro esordio nel calcio che conta".

Se dovesse assimilare Hazard ad un campione già affermato del calcio di oggi, su chi cadrebbe la sua scelta?
"Non voglio sembrare esagerato, però per caratteristiche tecniche e per collocazione tattica si avvicina molto a Cristiano Ronaldo. È un predestinato, basti pensare che è del '91 ed ha già esordito nella nazionale maggiore del Belgio: è uno da non farsi sfuggire".

Sezione: News / Data: Mar 14 aprile 2009 alle 16:28 / Fonte: Tutto Mercato Web
Autore: Christian Liotta
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