La questione del taglio degli stipendi dei calciatori ha creato una frattura tra la Lega Calcio e l'Aic. Dopo le dichiarazioni dell'assocalciatori, che ha descritto come 'vergognosa e irricevibile' la proposta della controparte, anche l'Aiac, con un comunicato ufficiale, ha chiarito il suo punto di vista sulla vicenda: "La dichiarazione della Lega Serie A ci pare estemporanea perché ancora non sappiamo che fine faranno i campionati; dichiarazione quindi che lascia il tempo che trova - si legge nella nota -. Saranno le leggi statali e le norme della FIGC a regolare le singole posizioni. Stando così le cose vorremmo evitare ogni tipo di polemica, perché non è tempo. Semmai il tono, che ci pare padronale, ovviamente non ci garba. I nostri allenatori di alto livello sono andati oltre la “disponibilità” perché hanno manifestato sin da subito la “volontà” di contribuire. Va però ricordato che alle dipendenze delle società di calcio ci sono “altri” allenatori, istruttori, preparatori e collaboratori che hanno meri redditi di lavoro: anche al di sotto delle medie nazionali. Su questi redditi non è ammissibile pensare ad alcuna riduzione. Per umanità".

Sezione: News / Data: Mar 07 aprile 2020 alle 15:23
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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