Intervistato da Tyc Sports, Ezequiel Schelotto apre il libro dei ricordi alla pagina Inter, club nel quale approdò nel 2013: "Un qualcosa di inspiegabile - ammette -. A vederlo da fuori, pensi sia qualcosa di grande ma una volta dentro ti accorgi che quello nerazzurro è un mondo immenso. Sono stato con giocatori reduci dalla vittoria del Triplete con l’Inter, con quasi cento partite con le Nazionali ma con una grandissima umiltà. Quando arrivai sono stato in silenzio, senza parole: ci ho messo tre giorni per capire dove mi trovassi. Nello spogliatoio avevo Zanetti a destra e Stankovic a sinistra, incredibile".

Il momento memorabile della breve parentesi nerazzurra del Galgo è stato il gol nel derby: "Indimenticabile. Ancora oggi la gente mi ringrazia ed i tifosi del Milan invece continuano a odiarmi. Più di 85 mila persone allo stadio ed anche la mia famiglia che veniva a vedermi per la prima volta. Perdevamo 1-0, arriva il mister e mi chiede di entrare, giocando su tutta la fascia destra. Entrai in campo e non so perché, ma mi sono inserito in area, ho visto il pallone arrivare sulla testa e l’ho dovuto solo spingere in porta. In quel momento ti passano tante immagini davanti agli occhi, dalla mia famiglia ai sacrifici fatti. A fine partita venne il presidente Moratti e mi disse che, con quel gol, ero entrato nella storia del club".

Una battuta, l'esterno del Brighton la dedica anche José Mourinho: "E' un grande, sono allenatori come lui che ti sorprendono, non solo per il carattere ma anche per tutto lo show che creano in campo. Queste cose mi piacciono molto. Tre anni fa, in una partita di FA Cup giocammo contro il suo Manchester United. Faceva molto freddo, iniziò a nevicare, e stavamo perdendo 1-0. Il pallone esce verso la fascia, un loro giocatore si era appena infortunato, ed io vado subito a recuperare la palla quando lui mi si avvicina, iniziando a parlarmi. Mi disse “Fermati, fermati!”, poi la partita si fermò ed iniziò a raccontarmi dello Sporting Lisbona, chiedendomi come fosse il Brighton ed anche del clima. Ogni volta che ci incrociamo, parliamo spesso. Mourinho è spettacolare: anche contro il Tottenham mi diceva di smettere di correre, è un grande". 

Sezione: News / Data: Mar 07 aprile 2020 alle 12:50
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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