"Lautaro Martinez è il giocatore degli anni 2000 che mi ha sorpreso di più, come mi era capitato per Roberto Pereira o Roger Martinez nei loro anni, io li definisco giocatori di classe A. Lautaro è uno che ha colpi che altri non hanno; sono felice per quello che sta vivendo, per la sua famiglia". Parole e musica di Fabio Radaelli, lo scopritore del Toro di Bahia Blanca promesso sposo dell'Inter, che poi ha proseguito così il suo racconto: "Ho parlato con suo padre, non mi conosceva, e non è facile per un papà parlare con uno sconosciuto. Gli ho fatto capire che poteva crescere, andare avanti a studiare e per fortuna è maturato in queste cose. Quando aveva 17-18 anni aveva l'attitudine di un giocatore professionista, era un leader, non si preoccupava solo del giorno della partita. Ricordo uno dei suoi primi colloqui con la psicologa del club che mi disse che era la miglior testa con la quale aveva parlato e aveva superato le sue aspettative. Lavorare con un ragazzo che ha la testa aperta senza dubbio è un vantaggio". 

Sezione: News / Data: Ven 11 maggio 2018 alle 15:52
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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