Tra i tantissimi testimonial che hanno prestato il loro volto al lancio della nuova brand identity c'è anche lo chef Davide Oldani, che ai microfoni di Rivista Undici esprime tutto il suo gradimento per il nuovo logo dell'Inter: "È bellissimo, chi criticherà il nuovo logo dell'Inter non sa nutrire il proprio spirito. Esattamente come l'Inter, fa vedere da dove veniamo, ma è proiettato verso il nuovo. E poi la scelta di puntare su IM, soprattutto per uno come me, nato a Milano, non può che destare esaltazione. La trovo anche molto visionaria: non ci si riconosce solo nella squadra, ma nell'essere Milano. Sono stato in giro per il mondo a lavorare, mi sarei potuto stabilire a Barcellona, a Tokyo, a Londra e mi son trovato a San Pietro all'Olmo di Cornaredo. Si può essere internazionali pur mantenendo radici solide: questo sono io, questa è l'Inter".

Oldani, in particolare, ha posato seduto sui gradini della Chiesa vecchia di San Pietro all'Olmo: "Rappresenta il luogo da dove vengo, la mia storia – un po' come l'Inter che fa parte non solo della mia, ma di quella di molti – e racconta me, in primo piano, che sono proiettato verso il nuovo. Non è un caso che questa chiesa si trovi di fronte al ristorante D'O: c'è modo di guardare all'antico, alla storia, davanti al nuovo, che è il mio modo di nutrire le persone. Ecco, nello scatto il concetto si fonde bene". 

Sezione: News / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 21:03
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
Vedi letture
Print