Luca Mezzano, doppio ex della sfida che attende Inter e Torino allo stadio Olimpico domenica sera, è stato interpellato da Cronaca Qui, per fare il punto sulla partita e sulla sua esperienza con entrambe le squadre. "Torino è a tutti gli effetti la mia seconda casa. Ho iniziato a giocare nel Toro a sette anni e mezzo, giocando poi in prima squadra. All'Inter sono arrivato portandomi dietro uno strascico di pubalgia sulla quale ho giocato il finale di campionato precedente, col Toro. All'insaputa di tutti, andavo avanti ad anti-infiammatori: l'Inter per me era un'occasione importante, ma ci sono arrivato fisicamente a pezzi. Dopo un ottimo ritiro, avevo convinto l'allenatore Gigi Simoni a darmi fiducia, ma dopo qualche partita mi sono bloccato ancora e al mister, lo confesso, avevo detto che avrei smesso di giocare senza aver ricevuto una diagnosi esatta.

Invece poi mi dissero che avevo tre ernie inguinali, quindi mi sono operato e ho potuto tornare a giocare qualche mese dopo. Domenica la partita è aperta e l'importante è che i tifosi possano andare allo stadio identificandosi nella squadra che vedono in campo, e Ventura ha dato un'identità ben precisa".

Sezione: News / Data: Sab 19 ottobre 2013 alle 08:00
Autore: Emanuele Tramacere / Twitter: @tramacema
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