Il tormentone, ormai è chiaro, è lui: Carlos Tevez. Fino all'ultimo. O finché non si sistema. Dove? Difficile sbilanciarsi, il rischio di prendere una storta è elevatissimo. Ormai è un braccio di ferro. Chi vince? La società più ricca del mondo che potrebbe decidere di impuntarsi e "invitare" Tevez ad andare dove viene pagato di più oppure il giocatore più determinato del mondo (insieme al suo agente Kia Joorabchian) che alla fine (uno dei pochi casi al mondo insieme ad Ibra) ha sempre giocato dove voleva giocare. Ogni giorno si cerca un indizio in più, un piccolo spostamento che alla lunga, in questa battaglia di mercato, potrebbe rivelarsi decisiva. Il Milan la sua strategia l'ha chiara in testa: ha il sì del giocatore e aspetterà fino all'ultimo. Senza aver fretta e senza paura. Ha anche l'alternativa già pronta. A proposito: arriva qui la novità di giornata. Se il Milan dovesse prendere Maxi Lopez, il Catania metterebbe le mani su El Shaarawy (con buona pace per esempio del Chievo, che lo aveva puntato). In ogni caso non bisogna far altro che aspettare, magari con un po' di apprensione, ma soltanto aspettare. Non sarà una trattativa lampo. Chi molla, perde. Quindi Galliani è nella posizione migliore. Dovrà essere bravo ora Joorabchian a far capire al City la serietà del progetto Milan e spiegare bene come è articolata l'offerta. Prestito gratuito con diritto di riscatto sì, ma questo non significa che il Milan lo rimanderà al City fra sei mesi... Tutti comunque devono fare i conti con il bilancio. Il leit motiv di questa campagna acquisti è prima vendere e poi comprare. Oppure trovare delle soluzioni alternative.

L'Inter, che già da tempo ha adottato questa filosofia per volere di Moratti, si butta sui giovani, in attesa che i grandi continuino a risalire la classifica. E' partita l'operazione Juan e con questo (probabilissimo, nonostante i tentativi di disturbo) arrivo si può fare un 11 da mettere in campo con i nuovi piccoli nerazzurri. Bardi in porta, Juan, Ranocchia e Caldirola in difesa, Faraoni, Poli, Crisetig e Obi a centrocampo, Alvarez, Coutinho e Castaignos in attacco. I più vecchi sono Ranocchia e Alvarez, entrambi del 1988... Non sono né tutti pronti, né tutti (già) campioni. Ma è una buona base. E ne arriveranno altri: uno (già preso per 500mila euro) si chiama Knudsen è un centrocampista danese del 95 e gioca nel Midjtilland; un altro lo sponsorizza Recoba, si chiama Gonzalo Bueno (1993) attaccante e attuale compagno di squadra del Chino. Qualcun'altro potrebbe proporlo Raiola, ieri in visita alla Pinetina: dicono per accompagnare due suoi amici a vedere l'allenamento... Quando c'è lui di mezzo non bisogna mai perdere la concentrazione ma l'unica cosa certa è che (almeno ieri) non ha incrociato i dirigenti nerazzurri...
Forse, in questo momento l'unico modo per fronteggiare crisi e guardare al futuro. In attesa della cessione per l'acquisto... Anche la Juve, dopo aver speso tanto per dare in mano una squadra a Conte capace di essere subito protagonista, ora si guarda intorno e prima deve cedere. Sicuramente gli esuberi e con quei soldi andare a prendere un difensore e un centrocampista. I nomi son sempre quelli: da Alex a Hummels, da Montolivo a Behrami.
Sabatini a Milano fa i primi giri di consultazione per poi andare a stringere, il Genoa sogna Borriello (neanche troppo segretamente) e sta pensando a Simplicio a centrocampo (come ha detto anche Malesani) e sta tentando Chivu a scadenza di contratto con l'Inter. Insomma sogni in grande, strategie. Piste da percorrere, non necessariamente tutte insieme. Tutte con costi di cartellino praticamente a zero. Come il Parma che continua a sondare questo tipo di mercato e che oltre a Guerra del Piacenza sta trattando anche con Biondini del Cagliari (anche lui a scadenza a giugno).
Ma la nuova frontiera del mercato, almeno in Lega Pro, è della Ternana. 22 giocatori su 22 in scadenza di contratto. Quest'estate in campagna acquisti proposti solo annuali. Risultato: primi in classifica e il sogno serie B a portata di mano.

Sezione: News / Data: Gio 15 dicembre 2011 alle 00:59 / Fonte: Luca Marchetti per TMW
Autore: Fabrizio Romano
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