Il Codacons alza il tiro contro Zlatan Ibrahimovic, soprattutto per quel che riguarda il suo ingaggio. L'associazione dei consumatori, in una nota, esprime la propria indignazione sullo 'stipendio' che verrà percepito dallo svedese al Milan: "Scandaloso l'ingaggio di Zlatan Ibrahimovic. Non sappiamo se corrisponde al vero l'iperbolica cifra di 8 milioni di euro a stagione, ma se così fosse si tratterebbe non solo di uno schiaffo a chi ha perso il posto di lavoro e a chi fatica ad arrivare alla fine del mese, ma anche al fair play finanziario della Uefa".

"E' evidente - prosegue il Codacons - che il mondo del calcio non è in grado di autodisciplinarsi e che eventuali sanzioni contro i club che non rispetteranno l'obbligo di pareggio, previsto dalla Uefa solo a partire dalle prossime stagioni, non sono sufficienti a mettere sulla retta via le squadre italiane". Per questo si chiede più rigore soprattutto da parte della Guardia di Finanza nei controlli dei conti: "Il Codacons chiede che i controlli della Guardia di Finanza non si limitino ai bilanci societari, ma che si estendano anche alle dichiarazioni dei redditi dei calciatori, l'importo dei loro ingaggi, sponsorizzazioni. Basta, insomma, a bilanci falsi, fondi neri, plusvalenze, compravendite fittizie, calciatori iper valutati e decreti salvacalcio".

Sezione: News / Data: Lun 30 agosto 2010 alle 14:46
Autore: Christian Liotta
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