"Le mie squadre giocano sempre per vincere". Lo dice e lo ribadisce continuamente Antonio Conte, specie quando viene incalzato con domande che poco lo aggradano. "Si parla di Inter favorita per lo scudetto, difficile con questo consenso tenere la squadra concentrata?" Negativo. Quantomeno porre una simile domanda ad un allenatore che della concentrazione in campo ne ha sempre fatto un baluardo. E anche oggi in conferenza stampa prima della gara contro l'Atalanta, Conte chiarisce che la vittoria è sempre l'obiettivo numero uno, per lui e per le sue squadre. Ma nascondersi dietro a un dito risulta difficile, a questo punto della classifica, della stagione e con i ritmi che questa Inter sta sostenendo. L'Inter infatti dalla gara di Bergamo, finita 1-1, ha raccolto 47 punti sui 54 disponibili. 

Numeri che non possono certamente non sostenere quanto questa squadra sia la più favorita verso quell'obiettivo che ancora oggi si fa quasi fatica a pronunciare, per scaramanzia o per rispetto di un campionato che, all'alba delle tredici partite rimanenti (Atalanta compresa), può riservare ogni tipo di sorpresa. E Conte si sente in dovere di sottolineare ripercorrendo quella che è stata anche la scorsa stagione: "Anche l'anno scorso abbiamo fatto numeri importanti. Sommando quelli di allora e di quest'anno se non sbaglio abbiamo fatto più punti di tutti. Non penso si stia facendo qualcosa di diverso, forse chi stava davanti ha frenato un pochettino. Penso sia cambiato questo, noi l'anno scorso abbiamo tenuto un passo importante, con un passo sostenuto. Che poi non sia stata enfatizzata il giusto, questo è relativo".

Sezione: News / Data: Dom 07 marzo 2021 alle 16:11
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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