Prima giornata interna senza i tifosi della Curva Sud per la Juventus a seguto della decisione di ridurre da due a uno i turni di chiusura a seguito della bomba carta lanciata "da un delinquente tifoso bianconero (ovviamente non sta in carcere) in occasione del derby col Toro il 26 aprile scorso", come scrive sul proprio blog SpyCalcio il giornalista de La Repubblica Fulvio Bianchi. Che poi aggiunge: "La Juve, nel suo ricorso, ha fatto notare che il tifoso si trovava all'interno dello stadio del Torino, era privo di biglietto (come ha fatto ad entrare non si sa) e il suo nome non compariva nella lista dei tifosi juventini presenti nel settore ospiti. Inoltre, essando già sottoposto a Daspo, non poteva essere un abbonato del club bianconero. Il Toro ha risposto che le sentenze si rispettano.

La Juve ha avuto un danno, anche di immagine: perché non denuncia questo giovanotto che ha nome e cognome? Perché non gli chiede i danni? I club non lo fanno mai, molto spesso hanno paura di ritorsioni. Allora lo faccia la Lega di serie A. Solo così darebbero in vero segnale di distacco da certa gentaglia. La Federcalcio è stata l'unica che ha avuto il coraggio di costituirsi parte civile".

Sezione: News / Data: Sab 01 agosto 2015 alle 01:30
Autore: Redazione FcInterNews.it
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