"Chi è la Gioconda dell'Inter? Dico Eriksen, per la sua imperscrutabilità e bellezza artistica. Il gesto sembra quella di un grande artista". Lo ha detto Stefano Belisari, in arte Elio, nel corso di Kick Off, in onda su Inter Tv. 

In molti dicono che lo scudetto l'Inter lo ha già vinto...
"Bisogna mandarli via quelli che dicono 'tanto lo avete vinto', è la volta buona che finisce male. Bisogna prima vincerlo". 

Non hai mai scritto una canzone d'amore per una donna, ma per l'Inter sì. E l'hai cantata una sola volta dal vivo...
"
Non sono in grado di cantarla, era pensata per un'altra voce. Quando me l'hanno chiesto quella volta lì, l'ho cantata ma ero in imbarazzo. L'interprete ideale è Graziano Romani, uno che prima di cantare l'inno non sapeva niente di calcio. Poi si è trasformato in un interista sfegatato. Chiunque segua il calcio, la vive come la sua compagna di vita. Io mi ritrovo, come un malato mentale, a pensare che squadra tifa il mio interlocutore".

A Madrid rimanesti senza voce.
"Quando sono tornato in piena notte, volevo andare come tutti a San Siro per celebrare la Champions. Ero completamente afono, aprivo la bocca e non usciva niente: ero preoccupato perché avevo degli impegni nei giorni successivi. Per cui alla fine non ci sono andato". 

Chi è il Frank Matano dell'Inter?
"All'epoca Berti. Per me doppia Matano, e lo dico perché lo conosco: p imprevebile, nella vita come nel calcio. Nell'Inter di oggi, Brozovic mi sembra il più cretino, nel senso affettuoso del termine".  

VIDEO - AMARCORD INTER - 16/04/2010: IL SOMBRERO DI MAICON ALLA JUVENTUS

Sezione: News / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 18:42
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Vedi letture
Print