Anche Danilo D'Ambrosio commenta a SkySport il ko di Verona con il Chievo. "Loro stavano meglio fisicamente, ma è una questione di come scendi in campo e della voglia che si ha. Se cambiamo questa mentalità, allora potremo toglierci delle soddisfazioni. Dobbiamo prendere esempio dalla mentalità dimostrata l'anno scorso dalla Juve, che invertì la marcia dopo un avvio di stagione senza le stesse motivazioni: so che si fa fatica a dire questo, ma è così. Non bisogna crearsi alibi: siamo una squadra formata da gente che ha vinto e gente che gioca da tanti anni in Serie A. Si poteva anche non giocare bene, ma si doveva vincere: questa è la verità". Mancanza di fame? La differenza è che, quantomeno, la Juve veniva da successi, invece quest'Inter ancora non ha vinto nulla: come si spiega? "La maglia dell'Inter la vorrebbero indossare tutti, quindi c'è solo da fare il mea culpa. Anche se è la prima giornata non importa: bisogna dare subito una svolta.

La società ha fatto un grande mercato, la rosa c'è, bisogna solo andare in campo e vincere. Bisogna capire che in Italia tutti vogliono indossare le maglie delle big e allora dobbiamo avere la stessa fame degli avversari. Al contrario, facciamo fatica". Manca lo zoccolo duro? "Io, per esempio, non sono (una bandiera, ndr) come quelli del passato. Non è più l'Inter dei fenomeni del Triplete. Possiamo raggiungere gli obiettivi solo se siamo coesi. Se pensiamo di poter vincere con D'Ambrosio che fa come Maicon, allora abbiamo sbagliato tutto. Non siamo singoli che possono giocare da singoli".

Sezione: News / Data: Dom 21 agosto 2016 alle 23:33 / Fonte: Sky
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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