Affermazioni che rientravano in una discussione sulle politiche, comuni a livello del calcio europeo, di contrasto alla diffusione per emulazione di cori da stadio razzisti. E' così che l'ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo, sentito dagli investigatori a Milano, ha spiegato il senso dell'audio, registrato di nascosto durante il consiglio di Lega del 23 settembre, in cui lo stesso De Siervo parlava di cori razzisti allo stadio "da non trasmettere in diretta tv". Su quell'audio, infatti, è stato aperto un fascicolo esplorativo, senza ipotesi di reato né indagati, dal capo del pool antiterrorismo, che si occupa anche di razzismo, il pm di Milano Alberto Nobili.

Sezione: News / Data: Ven 31 gennaio 2020 alle 23:57
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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